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Molto bene e poco male: la Fiorentina lascia l'Inghilterra col sorriso. E con un aiuto dal mercato

Molto bene e poco male: la Fiorentina lascia l'Inghilterra col sorriso. E con un aiuto dal mercato
Oggi alle 00:00Copertina
di Ludovico Mauro
La vittoria di Vicarage Road porta in dote diversi spunti positivi e poche bocciature. E il mercato continua a dare una mano

La Fiorentina lascia l’Inghilterra col sorriso, rinfrancata da un successo di misura sul Watford che ha lasciato diversi spunti positivi per Fabio Grosso e il suo staff. La vittoria di Vicarage Road non è stata contro una corazzata ma la formazione di Dionisi sembrava più pronta fisicamente per larga parte del primo tempo, ma alla lunga i viola l’hanno domata e sono riusciti, pur soffrendo, a cucire anche diverse trame di gioco interessanti.

Tanti positivi

Sfora le dita di una mano, probabilmente, il numero di buone indicazioni che arrivano dal match di ieri sera. Un Gudmundsson quantomeno presente, un Atta che anche se tocca la palla qualche volta in meno dà sempre la sensazione di provocare qualcosa, ma anche un Piccoli che al di là del bel gol ha fatto a sportellate reggendo l’urto più o meno con tutti. De Gea si è confermato il solito muro, Dragusin un centrale di grande affidamento e Ranieri un difensore comunque duttile e sempre utile all’occorrenza. E se ne potrebbero citare ancora altri.

Poche note stonate

Si fa fatica, invece (fortunatamente), a citare giocatori andati davvero male a Vicarage Road. Forse un po’ sottotono Mandragora, poco centrale nella manovra, e probabilmente un Fagioli meno protagonista rispetto a pochi mesi fa. Ma sono più appunti di viaggio che bocciature, oltretutto in una serata in cui Grosso ha provato un modulo differente e che ha visto comunque la Fiorentina uscire bene in partita alla distanza, dopo venti minuti di predominio del Watford.

La mano del mercato

Una vittoria che non conta nulla ma fa comunque morale, la banda viola saluta l’Oltremanica con un bilancio tutto sommato positivo e col mercato che porterà altri rinforzi. Il primo è sbarcato ieri sera, quel tanto atteso Valdepenas che aiuterà eccome una fascia sinistra in questo momento molto povera (Brescianini, al di là dell’infortunio che dovrebbe essere fortunatamente lieve, c’entra davvero poco con quel ruolo). Poi, a stretto giro di posta sarà il turno degli esterni d’attacco: da quel che filtra, sono attese novità davvero a brevissimo. Grosso avrà un paio di esterni di livello e continuerà a forgiare una squadra che senza dubbio è partita nel modo giusto.