ITALIANO APRE ALLE USCITE, ECCO CHI PUÒ PARTIRE

19.01.2022 00:00 di  Luciana Magistrato   vedi letture
ITALIANO APRE ALLE USCITE, ECCO CHI PUÒ PARTIRE
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Vincenzo Italiano fa volare la sua Fiorentina e ci sta riuscendo grazie al coinvolgimento tutto il gruppo e dando tranquillità a chi gioca meno. Con rose di quasi 30 giocatori non tutti trovano spazio, anche se i cinque cambi aiutano non poco gli allenatori. Anche ieri la faccia di Pulgar, in panchina sia con il Napoli in Coppa che con il Torino e il Genoa in campionato, l'ha detta lunga. D'altronde tenere fuori questo Torreira è impossibile ora. E Italiano ha liquidato il problema, o falso problema, così: "È normale che tutti vogliano giocare e alzare il loro minutaggio, però ormai l'ho ripetuto tantissime volte: con 27-28 giocatori in rosa il modo dei calciatori di pensare deve cambiare. Prima di entrare ad Erick ho detto che la sua entrata era il premio per i suoi ultimi allenamenti perché li aveva fatti veramente forte. Chi si allena con la massima intensità è giusto sia premiato".

Parole che certo spingono i giocatori con meno spazio a dare di più in allenamento e in gara, sfruttando il poco spazio a disposizione, ma che apre anche a cessioni qualora la panchina fosse troppo pesante da sopportare: "Qualcuno che vorrebbe avere più spazio potrebbe uscire" ha detto Italiano, confermando il pensiero espresso anche dal ds Pradè. Ecco allora chi può riguardare quest'apertura alle uscite fatta pubblicamente da dirigente e allenatore.

Su Pulgar, sorprese a parte, non sembrano esserci novità, anche dopo il lungo colloquio con l'agente la scorsa settimana al centro sportivo perché Italiano continua ad avere stima del cileno nonostante gli chieda massimo impegno. I due giocatori che potrebbero concretamente lasciare la Fiorentina restano Benassi e Kokorin. Il primo ha diverse opzioni tra A e B, con Empoli in pole (che prima però deve cedere) e Genoa (che deve risolvere la questione allenatore) sulle sue tracce: novità potrebbero arrivare già la settimana prossima. Per Kokorin invece la dirigenza sta ancora cercando una soluzione, magari in Russia, che per ora non c'è mentre la rescissione potrebbe essere una buona alternativa per sfoltire la rosa. In stand-by anche il portiere Michele Cerofolini che a 4 mesi dal recupero dall'infortunio deve decidere se andare a giocare in qualche categoria minore (Pistoiese?) o continuare ad allenarsi nel club viola dove però difficilmente avrebbe spazio, ma la situazione di Dragowski, dopo le parole dell'agente e un rinnovo che per ora non è arrivato, tiene tutto in sospeso.

Non dovrebbero muoversi invece, ma nel mercato tutto può succedere anche nelle ultime ore, Nastasic e Callejon (richiesti in Spagna) così come Terzic, che dà sicurezza e equilibrio quando manca Biraghi; equilibrio che Italiano non vuole rompere con un cambiamento di interprete sulla fascia. Infine si attende la fine dell'impegno in Coppa d'Africa per capire il futuro di Amrabat anche se un eventuale finale del Marocco (qualificato per ora agli ottavi) protrarrebbe il suo impegno fino alla prima settimana di febbraio, costringendo così giocatore e club ad anticipare la decisione.