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Emergenza e suggestione: al Maradona c'è anche l’ipotesi Braschi, il mini-bomber che intriga Vanoli

Emergenza e suggestione: al Maradona c'è anche l’ipotesi Braschi, il mini-bomber che intriga VanoliFirenzeViola.it
© foto di Federico De Luca 2025
Oggi alle 20:00Copertina
di Andrea Giannattasio

Quando le certezze vengono meno, il calcio spesso si aggrappa all’intuizione. E così, in vista della delicatissima trasferta di sabato al Maradona contro il Napoli, prende corpo anche una suggestione che porta dritto al settore giovanile viola: Riccardo Braschi. Non è la prima opzione nei piani di Vanoli, questo va chiarito subito, ma il nome dell’attaccante della Fiorentina Primavera - 11 gol stagionali all’attivo - è finito sul taccuino come possibile soluzione alternativa per il ruolo di centravanti. La prima scelta resta l’adattamento di Gudmundsson da prima punta, alla luce della probabile indisponibilità di Piccoli e delle condizioni non ancora ottimali di Kean, rientrato oggi in gruppo dopo 16 giorni di lavoro differenziato ma determinato più che mai a mettere in difficoltà l'allenatore. Ma in un reparto offensivo in emergenza, anche le seconde linee possono improvvisamente diventare protagoniste.

Braschi, il bomber “fatto in casa” che piace a Vanoli
Classe 2006, fiuto del gol e un’esultanza che richiama apertamente Gabriel Batistuta (gli piace esultare con la mitica mitraglia di Batigol), Braschi è uno di quei profili che raccontano una storia tutta viola. Cresciuto nel vivaio gigliato e tifoso viola da sempre ("Sogno un gol alla Juve sotto la curva Fiesole" raccontò in un'intervista a Radio FirenzeViola di novembre - LEGGILA QUI), è un centravanti moderno, fisico ma mobile, capace di lavorare per la squadra e di attaccare l’area con cattiveria. Le sue 11 reti stagionali con la Primavera non sono passate inosservate e, pur restando dietro nelle gerarchie della prima squadra, gli hanno garantito un biglietto da visita importante. Vanoli lo conosce, lo segue e sa che lanciarlo al Maradona sarebbe una scelta forte ma non campata in aria: più una carta da tenere pronta nel mazzo che una mossa da annunciare alla vigilia.

Il cambio di agente e un futuro che si apre
A certificare il momento di crescita del giovane attaccante c’è anche una recente novità fuori dal campo: Braschi ha cambiato procuratore, affidandosi alla CAA Base, una delle agenzie internazionali più potenti del panorama calcistico. Un segnale chiaro di come il suo percorso venga considerato in forte ascesa. In casa viola, la CAA Base cura già gli interessi di Fortini e di diversi baby gigliati attualmente in prestito, come Harder, Martinelli e Vannucchi. Segnali di un progetto che guarda lontano, ma che potrebbe incrociare il presente molto prima del previsto. Perché Napoli-Fiorentina potrebbe non essere solo una grande sfida di campionato, ma anche il palcoscenico dove scoprire, magari a sorpresa, un nuovo volto del futuro viola.