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Dodo pronto agli straordinari di marzo. Il rinnovo è a un passo, il Brasile no

Dodo pronto agli straordinari di marzo. Il rinnovo è a un passo, il Brasile noFirenzeViola.it
© foto di Federico De Luca 2025
sabato 8 marzo 2025, 11:00Copertina
di Giacomo A. Galassi

Difficile dare un giudizio sulla stagione che Domilson Cordeiro dos Santos, per tutti Dodô, sta facendo alla Fiorentina. Reduce dal grave infortunio dell'anno scorso, il laterale si è piano piano ripreso il suo posto nello spogliatoio e nello scacchiere viola, tanto da costringere Kayode ad "emigrare" in Inghilterra per poter trovare un po' di continuità (in realtà, anche al Brentford il classe 2004 è stato più che altro in panchina). Arrivati al rush finale della stagione però, la sensazione è sempre quella che Dodo possa essere ancora più incisivo. Di sicuro lo pensa Palladino che si prepara a schierarlo ancora una volta sulla fascia destra contro il Napoli, per la terza partita in 9 giorni.

La scommessa con Kean
Ormai se ne è parlato a lungo: tra Dodo e Moise Kean si è subito stabilito un rapporto speciale, di simpatia. Che ha portato ad una scommessa: davanti a 10 assist del laterale brasiliano, l'attaccante avrebbe pagato una vacanza alla famiglia del compagno di squadra. Una cifra scesa a 4 assist, visti i diversi cioccolatini offerti da Dodo che Kean non è riuscito a scartare nella prima parte di stagione. Anche con il Panathinaikos, la grande occasione avuta sulla testa dalla punta è arrivata proprio dai piedi di Dodo, ma forse per non dover pagare la scommessa, il classe 2000 fallisce tutte le occasioni che gli mette a disposizione Dodo (ovviamente scherziamo, ndr). Siamo sempre fermi a un assist diretto in stagione, quello bellissimo contro l'Inter al Franchi. È evidente che se la Fiorentina vorrà sognare qualcosa di grande in stagione, parecchio passerà anche dagli assist che Dodo sarà in grado di fornire all'attaccante viola.

Il rinnovo non è in dubbio, il posto nel Brasile sì
Intanto Dodo si gode l'amore per e di Firenze. Con la società c'è già un accordo di massima per prolungare l'attuale accordo fino al 2029, probabile che venga ratificato al termine della stagione con conseguente aumento dell'ingaggio e ruolo da leader di una Fiorentina in cerca di autore. In campo Dodo ogni tanto prova a fare la voce grossa sugli avversari ma ciò che lo contraddistingue nello spogliatoio è il sorriso con cui prova ad affrontare tutti i periodi, anche quelli difficili come l'attuale della squadra viola. Oppure la mancata convocazione del suo Brasile, un sogno che Dodo continua a coltivare e che era riuscito a coronare nell'ultima pausa per le Nazionali dopo la squalifica di Vanderson. Stavolta non è andata bene ma siamo sicuri che questo non farà demordere il laterale nato a Taubatè.