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Da mezzala a play: Ndour chiamato alla conferma in un ruolo inedito

Da mezzala a play: Ndour chiamato alla conferma in un ruolo ineditoFirenzeViola.it
© foto di Federico De Luca 2026
Oggi alle 19:00Copertina
di Andrea Giannattasio

Le chiavi della regia, all’improvviso. E una responsabilità che pesa come un’investitura. Per Cher Ndour, la sfida contro la Lazio segna un cambio di prospettiva netto: sarà lui a prendere il posto di Nicolò Fagioli (out per squalifica) nel cuore del gioco della Fiorentina. Un ruolo inedito per il classe 2004, che nelle settimane precedenti aveva invece trovato la sua dimensione più avanti, tra mezzala e trequarti. Proprio lì Ndour aveva convinto per continuità e incisività, mettendo insieme numeri di assoluto rilievo: quattro gol nelle ultime sei partite tra viola e Italia Under-21, oltre a un assist e a una “mezza rete” in Conference, condivisa con Roberto Piccoli. Un rendimento che aveva acceso l’entusiasmo, facendo intravedere in lui una risorsa già determinante anche in prospettiva.

Cambio di prospettive
Le recenti uscite, però, hanno frenato questo slancio. Le prestazioni in chiaroscuro contro Verona e Crystal Palace hanno evidenziato qualche passaggio a vuoto, riportando Ndour dentro un percorso di crescita meno lineare. Ed è proprio in questo momento che arriva la chiamata più delicata. Da mezzala incursore, adesso dovrà di nuovo tornare ad essere determinante ma nella delicatissima zolla di play. Tutta un'altra storia per il mediano, visto che in quel ruolo cambiano i riferimenti, i tempi e cambia soprattutto il peso delle scelte. In cabina di regia serviranno ordine, visione e personalità, qualità diverse rispetto a quelle che lo avevano esaltato nelle settimane migliori. Per l’ex Besiktas sarà dunque una prova che andrà oltre la semplice sostituzione. Sarà un test di maturità, in una zona di campo dove ogni pallone può fare la differenza.