Disastro viola a Londra. Gudmundsson, un altro fallimento. Perché Comuzzo al posto di Pongracic? Se la Viola va fuori dalla Conference Vanoli non ha nessuna possibilità di restare
Una Waterloo. Il Crystal Palace ci rifila tre gol ed è andata pure bene. Poteva finire peggio. Brutta Fiorentina. Poche idee, poco cuore. Se questa sfida di Conference doveva servire a Paratici per capire chi può far parte del progetto futuro beh le indicazioni sono chiare. Servirà una rivoluzione quasi totale. Il problema è che il nuovo responsabile dell’area sportiva affronterà il mercato estivo partendo da un passivo di oltre sessanta milioni e se non ci sarà un miracolo nella gara di ritorno contro gli inglesi, senza i soldi dell’Uefa. Un bel problema.
Vanoli e un destino chiaro
A proposito se la Viola uscirà dalla Coppa sarà chiaro anche il futuro di Vanoli. Destinato a fare le valigie. Il tecnico ha compiuto un mezzo miracolo portando la Fiorentina in campionato fuori dalla zona terrore. Ma non convince al cento per cento. Anche contro il Crystal Palace alcune sue scelte hanno lasciato perplessi. La legge del calcio suggerisce di non cambiare mai un difensore centrale se non in caso di emergenza assoluta. E allora perché inserire il giovane e balbettante Comuzzo per Pongracic. Il terzo gol degli inglesi è frutto di un errore proprio del nuovo entrato. Ma non voglio gettare la croce su Comuzzo. A Londra hanno steccato quasi tutti.
Il fallimento più grave è quello di Gud
Poteva essere la sua grande occasione. Senza Kean poteva diventare l’eroe della serata viola. E’ stato un disastro. Anche lui se ne deve andare. Porti i soldi giusti e vada a passeggiare con un’altra maglia. Non merita di indossare una maglia speciale come quella viola numero 10. E nei panni di Paratici darei il benservito anche a Dodò. Altro che allungargli il contratto. A Londra è stato un fantasma. E la sua stagione non va oltre il cinque in pagella. Anche lui porti i soldi giusti e arrivederci.
Ora concentriamoci sulla sfida con la Lazio
Conquistiamo velocemente l’aritmetica salvezza. Fare punti contro Sarri, che potrebbe essere il nuovo tecnico della Fiorentina, potrebbe dare la spinta giusta per cercare un miracolo nella gara di ritorno contro il Crystal Palace. Poi, a fine stagione, scenderà in campo il nuovo Direttore. Nuovi giocatori, nuovo staff medico, nuovo dirigente accompagnatore. Aria nuova al Viola Park. Il centenario che sta arrivando deve essere un punto di ripartenza.
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