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Crystal Palace-Fiorentina 3-0, le pagelle: De Gea unico sufficiente. Dodo e Gud da incubo. Comuzzo entra e sbaglia

Crystal Palace-Fiorentina 3-0, le pagelle: De Gea unico sufficiente. Dodo e Gud da incubo. Comuzzo entra e sbaglia
Ieri alle 23:03Copertina
di Pietro Lazzerini

De Gea - Subisce il rigore spiazzato da Mateta. Poco dopo fa un miracolo sullo stesso francese nell'azione che porta al raddoppio di Mitchell. Inoperoso nella ripresa anche per demerito degli avversari fino al definitivo gol del 3-0 su cui non ha responsabilità. 6

Dodo - Torna titolare e dopo appena 20 minuti commette un'ingenuità su Guessand: il rigore è generoso ma la scivolata è incauta. Commette un altro errore sul raddoppio tenendo in gioco Munoz. Inizia meglio la ripresa dando due ottimi palloni per Fabbian (in fuorigioco) e Piccoli. La prestazione viene comunque condizionata in modo netto dal primo tempo horror. 4,5

Pongracic - Poco sicuro rispetto alle ultime uscite, non riesce a deviare il tiro di Mitchell in occasione del 2-0 del Crystal Palace.  Anche nella ripresa, pur provando a uscire salendo palla al piede, commette qualche fallo poco furbo e conferma la prestazione insipida della prima frazione. 5

Dall'82' Comuzzo - Entra e commette l'errore che condanna la Fiorentina al 3-0 finale. 4,5

Ranieri - Si perde Guessand al 18', per sua fortuna senza conseguenze. Insieme a Pongracic sembra spaesato dal gioco verticale degli inglesi. Meno ruvido e coinvolto emotivamente rispetto ad altre partite, si sente la mancanza della sua consueta cattiveria. Salva nel finale con una bella scivolata. 5

Gosens - Va al tiro dopo 14' ma la conclusione esce di molto. Deve seguire Munoz e non sempre ci riesce, ogni tanto prova a entrare dentro al campo senza successo. Sul 2-0 sbaglia i tempi per la copertura e partecipa così al papocchio difensivo viola. Nella ripresa cala ulteriormente: un'altra prestazione negativa per il tedesco. 4,5

Dal 78' Balbo -  Un paio di salti a vuoto tra le incertezze generali dei suoi compagni. 5,5

Fagioli - Dovrebbe dare le giuste geometrie al centrocampo ma patisce la pressione avversaria non trovando la mattonella per dispensare gioco e mostrare la sua classe. A piccole folate anche nella ripresa, ma sempre poco concreto e fisicamente in difficoltà contro la mediana avversaria. 5

Dal 92' Puzzoli - S.V. 

Harrison - Solito frullino in su e giù per il campo, ma la concretezza è un'altra cosa. Soprattutto non si capisce se fa l'esterno, il quarto di centrocampo o il terzino aggiunto. Anche nella ripresa prova a dare una mano con la sua "energia" ma a destra sembra sempre giocare con i tempi sbagliati. 5

Dal 77' Fazzini - Passeggia sulla fascia senza dare nessuno spunto da ricordare. 5

Fabbian - Parte benino ma si perde alla svelta. Palloni toccati pochi, pressione poca. Insomma, il solito Fabbian. Sbaglia clamorosamente al 51' colpendo la traversa, per sua fortuna era fuorigioco. Più coinvolto rispetto alle precedenti uscite, ma questo non basta per salvarne una prestazione sempre composta da troppi errori e pochissime cose buone. 5

Ndour - Si sbatte, ci prova, corre, ma alla resa dei conti entra come gli altri in un giro di schiaffi che non gli permette mai di esprimersi nelle due fasi. Prova a metterci il fisico nel secondo tempo dove gioca meglio ma senza confermare le prestazioni prima della sosta. 5,5

Gudmundsson - Un primo tempo con un tiro alle stelle e nient'altro. Al 58' arriva il primo tiro in porta con un suo colpo di testa debole. Doveva essere la sua notte in assenza di Kean, è stato incredibilmente ancora più impalpabile del solito. 4,5

Dal 92' Mandragora - S.V. 

Piccoli - I primi cinque palloni toccati sono persi. Si sbatte senza riuscire mai a girarsi verso la porta avversaria. Al 59' va vicino al gol ma sceglie il palo sbagliato per la conclusione parata da Henderson. Sbattersi non può bastare per convincere in una notte dove doveva fare le veci di Kean. 5

All. Vanoli - Prova a cuocere la frittata con le uova a disposizione ma il primo tempo è un disastro. Dodo ripaga la fiducia con una prestazione imbarazzante. La sua Fiorentina gioca circa dieci minuti nella ripresa, poi entra nel flipper avversario senza mai riuscire a cambiare l'inerzia del match. Cambio di Comuzzo per Pongracic senza senso e che chiude in anticipo il doppio confronto con l'errore dello stesso Comuzzo. 5