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Cosa aspettarsi dall'ultimo weekend di mercato: strategie e rischi viola

Cosa aspettarsi dall'ultimo weekend di mercato: strategie e rischi violaFirenzeViola.it
© foto di Federico De Luca 2025
Oggi alle 10:00Copertina
di Giacomo A. Galassi

Lunedì 2 febbraio ore 20, fine delle trattative. Il giorno e l'ora decisiva del calciomercato invernale si avvicinano e la Fiorentina con i suoi uomini mercato è alla ricerca ancora delle ultime pedine per dare a Vanoli la rosa migliore possibile per tentare la salvezza. Due esterni e due centrocampisti erano nei piani viola fin da fine dicembre e sono arrivati, ora mancano almeno un difensore e possibilmente anche un centrocampista al posto di Nicolussi Caviglia, da ieri ufficialmente un giocatore del Parma.

Si lavora anche alle uscite
Certificato il fatto che né Fortini, né Ranieri, né Fazzini sono destinati a muoversi in questi ultimi giorni di mercato a meno di clamorose offerte last-minute, restano due i profili in uscita per la Fiorentina: Sabiri e Kouame. Il primo è ormai desaparecido da quando Pioli lo buttò nella mischia a sorpresa contro il Bologna, il secondo invece è stato messo fuori rosa e il weekend scorso ha addirittura giocato con la Primavera per mettere minuti nelle gambe dopo il rientro dalla rottura del crociato. Possibile che vista l'emergenza offensiva con il Napoli possa andare in panchina, ma la Fiorentina in questi giorni cercherà una soluzione lontano da Firenze per Kouame, anche solo per ammortizzare un po' l'ingaggio.

Difensore e centrocampista: il punto
L'obiettivo della Fiorentina poi sarà chiudere per un difensore centrale e possibilmente anche per un centrocampista. La società è al lavoro da giorni soprattutto per un profilo che possa sostituire i partenti Pablo Marì e Viti, ma la situazione è parecchio ingarbugliata perché senza un grosso budget non è semplice convincere giocatori di livello a sposare la causa della Fiorentina terzultima in classifica. Registrato il no di Disasi e in attesa di Dragusin, per ora resta soprattutto l'opzione Diogo Leite che però non scalda particolarmente. Sul fronte centrocampista la situazione è ancora più complessa perché trovare oggi un giocatore pronto e di livello anche qui senza budget è un'impresa: non è dunque da escludere che alla fine, stanti gli arrivi di Brescianini e Fabbian, il reparto mediano possa restare così con Ndour o Mandragora come alternative a Fagioli.