MARINO A RFV, Bajrami di qualità superiore. Dodo...

12.08.2022 12:52 di Redazione FV Twitter:    vedi letture
MARINO A RFV, Bajrami di qualità superiore. Dodo...
FirenzeViola.it
© foto di Nicolò Campo/Image Sport

Ai microfoni di Radio FirenzeViola è intervenuto direttamente Pasquale Marino, ex allenatore di Serie A che ha commentato la situazione attuale di casa Fiorentina. Queste le sue parole: "È stato positivo dare continuità allo staff tecnico. Questa squadra ha un’impronta marcata del suo allenatore, ed è stato importante mettere 4 innesti di livello, come Dodo che si inserirà alla perfezione. Mandragora è un giocatore importante, Jovic può far meglio della scorsa stagione. Anche il rinnovo di Milenkovic è stato importante". 

Sul prossimo campionato: "Ci saranno sorprese. Saranno avvantaggiate le squadre che hanno pochi giocatori al Mondiale. Questo campionato sarà un’incognita, ne vedremo delle belle". 

Su un possibile cambio modulo di Italiano: "Credo che cambierà poco. Come notiamo quando vediamo la Fiorentina, gli esterni d’attacco danno ampiezza ma quando salgono i terzini vengono dentro al campo. Sono meccanismi sincronizzati, non cambia nulla. Avendo esterni come Sottil o Saponara hanno anche tecnica, se arriva Bajrami sarà infatti molto utile. Ha una duttilità importante, è di qualità superiore e potrà esprimersi ancora meglio che a Empoli. I palloni davanti arriveranno, ci sono tante giocate da poter fare, si può essere imprevedibili. Anche perché gli avversari qualcosa dovranno concedere". 

Sul calcio di Italiano: "La Fiorentina negli ultimi metri ha sempre creato molto, non deve sbagliare la scelta finale. È la cosa che differenzia i giocatori importanti, penso che i giocatori della Fiorentina abbiano sufficiente qualità anche negli ultimi metri. Il calcio di Italiano è propositivo, mi sostituì a La Spezia: avevo iniziato anche io col 4-3-3, lui poi ha portato una mentalità propositiva. Se io faccio un calcio in cui devo interrompere gli avversari è facile, mentre Italiano propone con giocate determinate. Mettersi dietro è facile, giochi in verticale e riparti. Invece la Fiorentina e il suo tecnico costruiscono dal basso e ripartono, il gioco vale la candela".