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Luigi Garzya: "Vi spiego come la Fiorentina può uscire dal tunnel"

Luigi Garzya: "Vi spiego come la Fiorentina può uscire dal tunnel"FirenzeViola.it
© foto di lorenzo.marucci
Oggi alle 11:44Radio FirenzeViola
di Niccolò Santi

Il tecnico Luigi Garzya è intervenuto a "Chi si compra?", su Radio FirenzeViola, per parlare di Fiorentina-Torino: "E' una partita tra deluse di questo campionato, e secondo me nessuno immaginava che tutte e due le squadre in questo momento si trovassero in una classifica deficitaria. Perché comunque lottare per non retrocedere non è semplice, soprattutto quando non sei abituato. E la Fiorentina secondo me per certi versi un po' lo è, perché non è abituata a trovarsi in una certa situazione di classifica. E domani è uno scontro salvezza, anche se il Torino ha vinto l'ultima partita in casa con il Lecce, altrimenti sarebbe stato invischiato. Però sono tutte lì. Chiaramente è una partita a spareggio, e la Fiorentina può uscirne solamente in un modo: facendo tutte finali e ragionando con la mentalità di una squadra che si deve salvare".

Quali sono le squadre con cui la Fiorentina si contenderà la salvezza?
"Io ci metterei anche il Cagliari, nonostante la classifica dica altro. Quelle sono le squadre che devono lottare, perché comunque da adesso in poi sarà un campionato dove secondo me la classifica cambierà ulteriormente. E quindi sono tutte invischiate, perché poi ci saranno tantissimi scontri diretti. Io credo che la quota salvezza quest'anno si alzi un po' rispetto agli anni passati, proprio perché ci sono squadre che all'inizio non potevamo mai immaginare che lottassero per non retrocedere".

Secondo lei la Fiorentina è più forte rispetto a dicembre?
"Chiaramente i nuovi arrivi, nel momento in cui hanno scelto la Fiorentina, sapevano benissimo a che cosa andavano incontro. E io penso che loro siano consci del fatto che la situazione è molto difficile, però non impossibile. Se hanno fatto una scelta del genere è perché comunque sono consapevoli che si devono calare in un'altra dimensione. Magari se prima lottavano per la Champions, adesso dopo il trasferimento devono lottare per non retrocedere. Non è la stessa cosa, però se loro entrano in quest'ottica diventa una salvezza tranquilla. Perché poi oggettivamente la squadra è di un'altra categoria, nel senso che nessuno avrebbe mai potuto immaginare una cosa del genere all'inizio del campionato. Perché se andiamo ad analizzare i giocatori non sono nemmeno da metà classifica".

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