DELLA MARTIRA A RFV, Vi racconto l'accoppiata del '75

24.05.2023 14:41 di  Redazione FV  Twitter:    vedi letture
DELLA MARTIRA A RFV, Vi racconto l'accoppiata del '75


L'ex viola Mauro Della Martira ha vinto la Coppa Italia con la Fiorentina nel 1975; intervenuto a "Viola amore mio" su "Radio Firenzeviola": "Quella fu una serata magica, emozionante e bellissima perché era favorito il Milan. E' stata una partita avvincente con Paolo Rosi che è stato decisivo con un colpo di testa. Mi ricordo che facemmo un'ottima preparazione, addirittura eliminando acqua fredda ecc. C'erano dei vecchi bravissimi come Merlo, Brizi ecc e dei giovani come Caso, Antognoni e altri, eravamo diversi nazionali e un gioiellino niente male. Ma il Milan era più forte, con tanti campioni e per questo è stato più bello vincerla. A fine gara ci fu uno scambio di maglie, quando alzammo la Coppa diversi avevano la maglia del Milan. Io me la sono tenuta invece e ce l'ho ancora".

Cosa pensa di Italiano? "Italiano ha fatto un ottimo lavoro, uno dei migliori tra i giovani allenatori, sarei felice anche per lui, per il buon lavoro fatto e i risultati che si vedono. Fossi in lui direi di aggredire i palleggiatori dell'Inter con un pressing alto. L'Inter ha una rosa di tutto rispetto, anche guardando la panchina, però secondo me se la Fiorentina ci mette la cazzimma, per dirla alla napoletana, ce la può fare"

Troppo tempo che manca un trofeo a Firenze? "Non è facile, ci sono stati cambi a livello dirigenziale e questo porta poca stabilità e programmazione, è tutto più difficile e poi devi investire nel calcio, senza una rosa di tutto rispetto non ce la fai. Il Napoli è la dimostrazione di una dirigenza attenta con un ds bravo perché però la società glielo permette, ha perso giocatori importanti ma ha trovato sostituti all'altezza. L'importante è cercarli e poi tenerli".

Con lei la Fiorentina poi vinse una coppa anche con il West Ham? "Si abbiamo vinto anche quella, ma non parliamo per scaramanzia"

Cosa darebbe fastidio all'Inter? "Una partita e pressing soffocanti, aggredirli nella metà campo anche se corri dei rischi. Io però gli direi di mangiarli nella prima mezzora".