Cauet applaude Vanoli: "Si vede la sua mano. Kean? Farà i gol salvezza"
Storico ex centrocampista dell'Inter, ma anche di Olympique Marsiglia e PSG, Benoit Cauet è stato intercettato da Radio FirenzeViola in vista del match che i nerazzurri giocheranno stasera sul campo della Fiorentina. Queste le sue considerazioni in merito - l'intervista integrale andrà in onda fra poche ore sulle nostre frequenze -: "La partita è ad altissima tensione, la Fiorentina si è ripresa e per l'Inter sarebbe stato meglio affrontare la Viola di tre mesi fa. Sarà una partita molto complicata e difficile, l'Inter dovrà sfruttare le occasioni che avrà perché la Fiorentina può far male in qualunque momento".
L'Inter ha il titolo in mano?
"L'Inter ha un certo vantaggio nella lotta al titolo, ma deve ancora affermarsi. Le altre stanno facendo uno sforzo importante, le squadre adesso non regalano più niente e all'Inter non bastano cinque punti di vantaggio. La partita di stasera è da vincere per tornare a più otto. La lotta allo scudetto non è finita".
La Fiorentina lotta per salvarsi, è una sorpresa in negativo?
"Sì, sicuramente. Una squadra che ha fatto due finali europee in tre anni non può fare un campionato del genere. Ha un altro valore rispetto alla classifica, in queste stagioni ha fatto molto bene. Credo abbia inciso molto la triste vicenda riguardante il presidente, questo li ha penalizzati molto. E incide molto anche la situazione dello stadio. Nessuno si aspettava una stagione del genere, sopportarla è stata difficile anche per i tifosi. Eppure c'era un allenatore molto bravo come Pioli, non ha funzionato niente ed è molto strano. Vanoli ha ripreso la squadra, si vede la sua mano. È un lottatore, si è rivisto un calcio tecnico e la squadra è migliorata tanto. Oggi la Fiorentina può salvarsi, ha le armi adatte".
Si sarebbe aspettato qualcosa in più da Kean?
"Il suo valore è quello degli ultimi anni, lo scorso anno beneficiava anche del gioco prodotto dalla Fiorentina. Non si può, però, mettere tutta la responsabilità sulle sue spalle. Si è messo in difficoltà anche lui volendo segnare a tutti i costi per la squadra, infatti a volte ha fatto errori che lo scorso anno non faceva. È il miglior attaccante italiano, ma le sue prestazioni sono molto legate a chi sta accanto a lui. A Firenze le cose non sono andate per diversi mesi e per lui è stato penalizzante, ma resta un attaccante molto forte che farà gol importanti per la salvezza".
Ascolta l'intervista integrale in diretta alla radio, nel corso della giornata!
Testata giornalistica Aut.Trib. Arezzo n. 2/07 del 30/01/2007
Partita IVA 01488100510 - Iscritto al Registro Operatori di Comunicazione al n. 18246
© 2026 firenzeviola.it - Tutti i diritti riservati
