Poesio sul Corriere Fiorentino: "Salvezza, poi serve un segnale da Paratici"

Poesio sul Corriere Fiorentino: "Salvezza, poi serve un segnale da Paratici"FirenzeViola.it
© foto di Federico De Luca 2026
lunedì 4 maggio 2026, 09:44Primo Piano
di Redazione FV

Nel suo editoriale pubblicato sul Corriere Fiorentino di stamani, Ernesto Poesio ha presentato così Roma-Fiorentina di stasera: "Match point, atto II. Perché se la Cremonese nel turno delle 18 dovesse perdere contro la Lazio, stasera ai viola basterebbe un pareggio contro la Roma per avere l’aritmetica certezza di essere salvi con tre giornate d’anticipo. Difficile, certo, ma non impossibile e comunque una riprova di come ormai l’obiettivo richiesto a Paolo Vanoli al momento del passaggio di testimone con Pioli sia davvero a un passo. Servirebbe insomma un cataclisma sportivo viola, unito a un’improvvisa accelerata della Cremonese (che nelle ultime dieci gare però ha raccolto la miseria di 5 punti) per rimettere nei guai la Fiorentina. Con questo spirito più leggero i viola scenderanno dunque in campo stasera all’Olimpico e proprio per questo sarebbe lecito aspettarsi qualcosa di più anche sotto il profilo del gioco e del coraggio.

Poi, ci auguriamo, inizierà il tempo della ricostruzione affidata a Fabio Paratici che prima di tutto dovrà sciogliere il nodo dell’allenatore. Il nuovo ds viola arriva alla partita dell’Olimpico dopo una settimana in cui, sulle sponde del Tevere, il suo nome è rimbalzato con insistenza come possibile nuovo dirigente giallorosso. A Firenze, per il momento, le voci sono state accolte dalla piazza con naturale scetticismo, ma anche dal silenzio del club. Certo, visto che la Fiorentina ha abituato a comunicati di smentita sulle più disparate voci di mercato (l’ultima in ordine di tempo l’ennesimo no a una presunta trattiva con Sarri) non sarebbe stata sgradita una precisazione in questo caso. La miglior smentita comunque arriverà dalle prime mosse del dirigente che nelle prossime settimane è chiamato a dare segnali e indicazioni su quella che sarà la nuova Fiorentina. Per farlo avrà bisogno della più ampia autonomia".