Gonzalo: "Pellegrino mi ha colpito, è unico per qualità in Europa. A Mastantuono va dato tempo"

Gonzalo: "Pellegrino mi ha colpito, è unico per qualità in Europa. A Mastantuono va dato tempo"FirenzeViola.it
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di Redazione FV

Gonzalo Rodriguez, ex difensore e capitano della Fiorentina, ha rilasciato un'intervista alla Gazzetta dello Sport nel corso della quale ha parlato del passato e del presente del club viola: "Ricordo più bello del periodo in viola? Senza dubbio il 4-2 alla Juve, in rimonta, con tripletta di Pepito Rossi. Una giornata storica. La gente ancora mi ferma per strada e me lo ricorda. Mi chiamano “capitano”. E sono passati tredici anni… eppure sembra successo ieri”.

Cosa pensa invece della Fiorentina di oggi? “Penso che sia una squadra in costruzione. Un po’ un cantiere aperto. Sono arrivati tanti giocatori, devono trovare la giusta alchimia per poter funzionare insieme. Ci vuole tempo. Io sono positivo, ho fiducia nella società e nelle scelte fatte. Bisogna solo avere pazienza”.

Lei conosce bene Mastantuono. Che giocatore è? “È un ragazzo di 18 anni, molto forte e molto maturo. Sembra molto più grande dell’età che ha. Va lasciato libero di giocare e di esprimere il proprio talento, che è tanto e molto presto lo vedremo tutti”.

Che consiglio gli darebbe? “Gli direi di stare sereno e giocare come sa. Ha colpi importanti, può fare la differenza. Il calcio italiano è difficile, più fisico rispetto a quello spagnolo. Sarà importante per la Fiorentina. Se posso, però, direi una cosa ai tifosi. Dico di dargli tempo e aspettarlo. Alla squadra in generale e in particolare a lui. Non abbiate fretta. Aspettate Mastantuono e lui vi stupirà. In più, ce ne è un altro che mi ha colpito parecchio. Vi parlo di Pellegrino. È giovane, ma ha qualità e talento. Ha un colpo di testa devastante. Trovo sia un attaccante vecchio stile, con caratteristiche uniche. Centravanti di quel tipo non ce ne sono tanti in giro per l’Europa eh…”.