UNA LUNGA RINCORSA

18.11.2020 00:00 di Tommaso Loreto Twitter:    Vedi letture
© foto di Federico De Luca
UNA LUNGA RINCORSA

Tre giorni al via, anche se ancora il gruppo non è al completo. Da quando Prandelli è tornato sulla panchina della Fiorentina di fatto non ha ancora potuto lavorare con tutta la rosa a disposizione e lo stesso rientro dei vari nazionali resta una questione da affrontare comunque a ridosso della sfida con il Benevento. Ad aggravare il quadro una corsa contro il tempo nella quale Pezzella sembra sempre più distante dal poter tornare in campo in una difesa che già dovrà confrontarsi anche con le condizioni di Milenkovic, Caceres e Quarta tutti di rientro dalle nazionali. 

Se la partenza può però apparire in salita Prandelli avrà tutto il tempo per gestire rotazioni e alternare esperimenti, almeno a giudicare da un calendario che si preannuncia particolarmente fitto da qui alla fine dell'anno, quando il gran finale del 2020 porterà i viola a sfidare la Juventus di Pirlo in Piemonte. Soltanto nella prima settimana post sosta la Fiorentina sarà in campo tre volte nel giro di 7 giorni, affrontando l'Udinese in Coppa Italia dopo il Benevento e andando poi a giocare a San Siro contro il Milan di Ibrahimovic. 

Con la sfida interna al Genoa, che lo stesso Prandelli vivrà da doppio ex, gli impegni di dicembre proseguiranno con Atalanta e Juve in trasferta e con Sassuolo e Verona al Franchi, per un totale di nove partite dalle quali trarre più punti possibile e magari pure una qualificazione al successivo turno di Coppa Italia. Una lunga rincorsa per capire come e quanto Prandelli saprà subito plasmare la sua squadra, e soprattutto per farsi un'idea più chiara di quale ruolo potrà avere la Fiorentina in un campionato che sta già mostrando innumerevoli sorprese.