SALTO DEL GAMBERO

01.05.2021 00:00 di  Giulio Falciai   vedi letture
SALTO DEL GAMBERO
FirenzeViola.it
© foto di Federico De Luca

Mancano due giorni alla sfida di domenica pomeriggio tra Bologna e Fiorentina. Una partita importantissima per gli uomini di mister Beppe Iachini che dovranno macinare punti per raggiungere il prima possibile la matematica salvezza. Se dalla parte rossoblù l’ex di turno siede in panchina e si chiama Sinisa Mihajlovic, dal lato viola c’è Erick Pulgar che dovrà sfidare il proprio recente passato. 

Era l’estate del 2019 quando il centrocampista cileno dichiarò di voler lasciare il Bologna “per fare il salto di qualità”. La dirigenza gigliata, fresca dell’arrivo di Commisso, decise di puntare sul classe ‘94 e spese più di dieci milioni per assicurarselo. A distanza di quasi due anni, però, questo salto di qualità sembra proprio non averlo fatto

Sotto l’aspetto tecnico il Pulgar visto a Bologna pare solo un lontano ricordo. Quest’anno il cileno ha collezionato appena un gol, su punizione, e considerando anche i problemi legati al covid resta difficile non consideralo una delusione quest’anno. Fortunatamente nelle ultime uscite il centrocampista sembra essere in ripresa.

Se consideriamo il punto di vista societario la situazione non sembra essere molto diversa. L’anno scorso la Fiorentina ha finito il campionato con appena due punti sopra il Bologna mente quest’anno i viola sono a meno quattro punti dai rossoblù e due posizioni sotto. Proprio per questo viene da chiedersi se la scelta di passare dal Bologna la Fiorentina sia stato veramente un salto di qualità oppure semplicemente un salto del gambero.