FirenzeViola

Solomon tra i pochi convincenti. Out lunedì a Udine

Solomon tra i pochi convincenti. Out lunedì a UdineFirenzeViola.it
© foto di Federico De Luca 2026
Oggi alle 10:00Copertina
di Niccolò Santi

Uno dei pochi giocatori ad aver convinto anche nei momenti di maggiore patimento, ieri allo stadio Artemio Franchi, è stato Manor Solomon. L’israeliano ha sfrecciato sulla fascia sinistra, puntando l’uomo e creando pericoli per quanto pochi. C’è ancora da lavorare sulla sua tenuta fisica come ha più volte fatto presente l’allenatore Paolo Vanoli, ma la sensazione è che il classe ’99 possa dare una bella mano alla squadra viola in questi ultimi tre mesi di stagione. 

Il sostituto di Gudmundsson.
Anche perché è uno dei calciatori più tecnici in rosa. E ieri lo ha confermato non perdendo quasi mai il pallone, al contrario della maggior parte dei suoi compagni. L’ex Tottenham ha dimostrato di poter sostituire Albert Gudmundsson senza grossi problemi e, anzi, di poter fare meglio dell’islandese. Ha anche propiziato un tiro di Moise Kean che avrebbe potuto sistemare le cose allo scadere del secondo tempo, se non fosse stato per la mira sbilenca del centravanti.   

L'infortunio e il recupero.
Resta il rammarico per l’infortunio che lo ha costretto a lasciare il terreno di gioco in anticipo. Solomon ha riportato un risentimento al retto femorale della coscia destra, e secondo Vanoli sarà difficilmente a disposizione per la gara di lunedì contro l’Udinese. Nel mirino, quindi, c'è la sfida col Parma a meno che non si tratti di qualcosa di più grave del previsto. Nel frattempo la Fiorentina può essere contenta di aver azzeccato l’acquisto di un giocatore che probabilmente verrà confermato per 10 milioni di euro.