FirenzeViola

Rodolfo Vanoli, il fratello del tecnico viola Paolo che sogna la promozione con la Salernitana Femminile

Rodolfo Vanoli, il fratello del tecnico viola Paolo che sogna la promozione con la Salernitana FemminileFirenzeViola.it
© foto di www.imagephotoagency.it
Oggi alle 18:30Notizie di FV
di Stefano Berardo

Per un Vanoli la cui posizione si fa sempre più difficile, C’è n’è un altro che sta vivendo un’avventura positiva. Si tratta di Rodolfo, fratello maggiore dell’allenatore della Fiorentina Paolo, attuale coach della Salernitana Femminile. Dopo una discreta carriera come difensore, si ritira all’inizio del nuovo millennio e intraprende la strada per la panchina come molti ex calciatori. Tra le sue esperienze ce ne sono diverse all’estero tra Slovenia, Albania e – più recentemente – in Georgia alla guida del Samgurali Ts'q'alt'ubo. Come allenatore vanta nel suo palmarès la vittoria di un campionato sloveno con l’Olimpia Lubiana nel 2016 e di un doblete Coppa-Supercoppa nel 2015 alla guida del Koper, altro club appartenente al paese confinante con l’Italia.

Dopo l’avventura in riva al Mar Nero, ha scelto di ritornare in Italia la scorsa estate sposando il progetto della Salernitana Femminile, squadra facente parte della società maschile gestita dal patron Iervolino. Il club viene inserito nel Girone D della Serie C Femminile dove alla guida delle campane Vanoli mette insieme ventisette punti in dodici partite – frutto di otto vittorie, tre pareggi ed una sola sconfitta - che gli fruttano il terzo posto del girone tre lunghezze sopra l’inseguitrice Palermo e a soli due punti dalla seconda piazza che garantirebbe la partecipazione ai play-off per salire poi in Serie B Femminile. Obiettivo dichiarato dalla società all’inizio della stagione in un gruppo molto complicato dove vi partecipano tra l’altro Catania (primo in classifica), Lecce e, appunto, Palermo. Così, mentre Paolo Vanoli lotta con tutte le sue forze per salvare la Fiorentina maschile da una dolorosissima retrocessione, Rodolfo Vanoli sogna assieme alle sue ragazze la salita nel campionato cadetto femminile. Destini diversi che si intrecciano in una relazione famigliare che ha sempre e solo vissuto di calcio.