PICCOLE VENDETTE, ANTIPATIE E UNA GUFATA AI MILANISTI

 di Sonia Anichini  articolo letto 4154 volte
PICCOLE VENDETTE, ANTIPATIE E UNA GUFATA AI MILANISTI

Una Fiorentina ottava, ma ci potrebbe anche essere l’opzione nona se domenica perdesse e la Samp facesse tre punti raggiungendola in classifica, e fuori dall’Europa quale appeal può avere nelle scelte di Badelj che deve decidere se rimanere o meno a Firenze? Quale attrattive per i nuovi acquisti, speriamo di un certo spessore, possiamo mettere sul piatto? Credo che aver fallito questo traguardo, mai sperato dai più, possa influire sulle decisioni importanti del futuro viola. E’ il secondo campionato di fila che non siamo presenti in Europa e le promesse di apertura di un nuovo ciclo mi lasciano ancora perplessa.

E’ inevitabile pensare alla Fiorentina che sarà anche se abbiamo ancora da giocare l’ultima partita a San Siro contro il Milan che ci vede attori non protagonisti, perché per puntare al miracolo occorrono situazioni al limite della fantascienza, tale è infatti l’ipotesi che noi si facciano 4 gol ai milanisti e l’Atalanta ne prenda altrettanti dal Cagliari. Visto però che la Viola in trasferta ha fatto spesso buone prestazioni, confido che si finisca facendo un dispetto al “diavolo” complicandogli la conquista del sesto posto. Lo scorso anno si giocava alla meno con loro e l’Inter a chi voleva evitare i preliminari di EL e toccò comunque al Milan al quale auspico di fare il bis.

La “simpatia” verso i milanisti mi porta ancora a pensare al 2013 e alla Champions che ci fu scippata per il famoso “rigore per il Milan” su Balotelli contro il Siena e se è possibile fargli uno scherzetto, è sempre cosa gradita. Spero anche che non si trovi il modo di far segnare Kalinic che tanto antipaticamente si è comportato l’estate scorsa verso la nostra società. Ambiva ad andare a Milano, ha messo su teatrini a dir poco imbarazzanti, sperava di diventare un cannoniere ed ha fatto solo 5 gol. Mirabelli, con grande stile, alla presentazione disse al croato “se non segni, torni alla Fiorentina”, ma è meglio che pensi a mandarci i soldi del riscatto e si tenga il suo attaccante.

Leggo che il sito del Milan ha chiamato a raccolta i suoi tifosi per sostenere la squadra in questo ultimo sforzo, ed è giusto che sia così, ed auguro a loro lo stesso effetto che hanno avuto le sollecitazioni a riempire lo stadio Franchi domenica scorsa: venite tutti ad aiutare la Fiorentina, tifosi, mamme e bambini, cantate e aiutate i vostri beniamini…e s’è perso! Cerco in tutti i modi di gufargli, ma è una magra consolazione di fine anno calcistico, un rompete le righe burlesco come l’ultimo giorno di scuola. A noi non rimane che questo, in attesa di tempi migliori.

La Signora in viola