PEZZELLA-MILENKOVIC COME GONZALO-SAVIC: VIOLA DI TESTA

07.10.2019 13:00 di Andrea Giannattasio Twitter:    Vedi letture
PEZZELLA-MILENKOVIC COME GONZALO-SAVIC: VIOLA DI TESTA

Che i gol di testa da parte dei difensori siano sempre stati una specialità della casa da parte della Fiorentina targata Vincenzo Montella è un dato di fatto. Due delle ultime tre vittorie ottenute dai viola in quest’ultimo periodo portano infatti il marchio di due centrali, abili a sfruttare il piede delicato di due specialisti nei cross (Ribery e Pulgar) e bravi a colpire a freddo nel momento del bisogno. German Pezzella e Nikola Milenkovic sono ormai diventati due armi affilatissime all’interno dell’esercito dell’Aeroplanino, che quando non riesce a sbloccare la partita attraverso il contributo delle punte può sempre sperare di farlo grazie ai rifornimenti che arrivano dal reparto arretrato.

Non una novità dicevamo. Perché se in questo campionato Milenkovic, con il gol di ieri all’Udinese, ha già toccato quota tre gol di testa da quando veste la maglia viola (stessa cifra per il capitano), anche nel triennio dorato con Montella in panchina questa era una prassi consueta, che è riuscita a portare in dote al termine di quelle tre stagioni altrettanti piazzamenti europei oltre a una serie di percorsi più che proficui in Europa League. Due su tutti sono stati i difensori centrali che hanno segnato la prima era Montella per il loro contributo “di testa”: Gonzalo Rodriguez e Stefan Savic. Guarda caso, come Pezzella e Milenkovic, un argentino e un giocatore dell’est Europa. Nel triennio 2012/2015, l’ex Villarreal ha segnato la bellezza di 20 gol, 9 dei quali di testa (Gonzalo, lo ricordiamo, è stato anche il rigorista della squadra), mentre il montenegrino ne ha realizzati quattro, tutti in elevazione (la sua vittima preferita era la Samp, alla quale ne ha fatti tre).

Non male tuttavia anche il rendimento di tutti i difensori centrali che Montella ha avuto a disposizione nel corso del suo primo triennio: tutti infatti, in un modo o nell’altro, sono riusciti a trovare la via del gol con l’Aeroplanino in panchina: da Basanta (4 gol solo nella stagione 2014/15, due dei quali di testa), a Roncaglia (3 gol) passando per Hegazy (1), Compper (1) e il mitico Tomovic (1), che segnò una rete favolosa al termine di coast to coast contro l’Inter, andando poi ad esultare sotto la Maratona. Se il vecchio adagio recita che “il primo attacco è la difesa” per Vincenzo Montella si può tranquillamente dire che sia davvero così. Soprattutto di testa.