MOTO PERPETUO

04.02.2013 17:15 di  Tommaso Bonan   vedi letture
MOTO PERPETUO
FirenzeViola.it
© foto di Alberto Lingria/PhotoViews

La vittoria di ieri contro il Parma di Donadoni ha riportato il sereno in casa Fiorentina. Molte le note positive emerse dalla partita del Franchi, dal ritorno al gol di Jovetic fino ai rientri importatanti di Pizarro e di Viviano tra i pali. La presenza del centrocampista cileno, ormai è noto, è indispensabile per il corretto funzionamento del motore della squadra di Montella, e ieri c'è stata l'ennesima conferma.  C'è però un altro elemento che, arrivati a questo punto della stagione, merita di essere sottolineato.

Parliamo di Borja Valero. Le (sbalorditive) prestazioni del centrocampista spagnolo ormai non fanno più notizia, tanta è stata la costanza di rendimento del numero 20 viola fin dalle prime apparizioni con la casacca gigliata. A Firenze da tanto non si ammirava un giocatore di questa caratura. Prestazioni sempre all'altezza, assist in quantità industriale, vera e propria guida (assieme a Pizarro) della manovra di squadra. Ma il dato che più fa riflettere (e che rende bene l'idea del livello del personaggio in questione), sono le 23 presenze fino adesso accumulate dall'ex Villareal. Ciò significa che Borja Valero è stato presente in ogni singola partita giocata dalla Fiorentina quest'anno in campionato. Non solo: Montella lo ha schierato sempre tra i tiolari, arrivando a sostituirlo solo in cinque occasioni (tra l'altro sempre e solo nei 10 minuti finali).

Come dicevamo, questi sono numeri che fanno pensare: il rapporto tra qualità di gioco e minuti giocati è clamoroso. Mai un'assenza e (quasi) mai un'insifficienza. Se ci aggiungiamo anche le quattro presenze (su 4 partite), allora il giudizio finale rasenta la perfezione. Ad oggi Borja si candida come il miglior giocatore della serie A nel suo ruolo, considerando che in ogni squadra (forse tranne che nella Juventus, ma il dubbio rimane) lo spagnolo sarebbe titolare inamovibile. E' lui dunque l'uomo di fiducia di Montella. La speranza è che il todocampista possa ripagare questa fiducia, magari con un gol decisivo, già dalla gara di sabato contro i bianconeri.