MATI, JOAQUIN E SAVIC AL TOP, LIBERAZIONE MARIO GOMEZ

30.11.2014 16:50 di Tommaso Loreto Twitter:    vedi letture
MATI, JOAQUIN E SAVIC AL TOP, LIBERAZIONE MARIO GOMEZ
FirenzeViola.it
© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport

NETO – Due buone uscite nei primi venti minuti. Atrettanto buona la presa sul successivo tentativo sempre di Cossu. Rischia invece qualcosina smanacciando su Gomez un pallone rischioso, e uscendo a vuoto un paio di volte nei primi minuti del secondo tempo. Da quel momento in poi non deve fare altro, 6.

SAVIC – Strepitoso nel chiudere su Cossu nella prima occasione dei padroni di casa, straordinario ,con tanto di bis ravvicinato, nei confronti di Farias in avvio di ripresa. Insuperabile, 7,5.

Dal 30'st TOMOVIC – S.v.

RODRIGUEZ – Si fa notare dopo una decina di minuti con un bel lancio per Alonso in area di rigore. C'è del suo nella traiettoria che beffa Cragno sulla punizione di Mati Fernandez. Rischia pochissimo nel resto della partita, 6,5.

BASANTA – Soprattutto nel finale della prima frazione di gioco la velocità degli avversari e di Ibarbo gli crea più di un problema. Meglio nella ripresa con qualche bella uscita palla al piede e buone letture difensive. Adeguato, 6,5.

JOAQUIN – Confermato nella versione centrocampista di fascia con licenza di spinta. E in effetti la cosa migliore la fa in profondità con un bel traversone che Cuadrado non sfrutta. Si ripete sul finire di primo tempo con un'altra buona iniziativa, mentre su bel tocco di Cuadrado ritarda il tiro e si fa bloccare da Rossettini quando avrebbe potuto servire Gomez. Si fa perdonare in breve, perchè è lui a mandare in rete il tedesco. L'uomo del momento, 7.

MATI FERNANDEZ – E' sua la prima occasione viola con una bella punizione neutralizzata da Cragno. Gli basta quella per diventare ancora più pericoloso e segnare. Scatenato in ogni zona del campo lotta su tutti i palloni e dopo dieci minuti nel secondo tempo trova un altro destro vincente. Implacabile, 8.

Dal 25'st AQUILANI – Peccato per l'off-side, perchè segnerebbe un gran gol su gran palla di Pizarro, 6.

PIZARRO – Non va tanto per il sottile e su Ekdal rimedia il giallo, ma più in generale regala grande geometria alla Fiorentinache trova buon ordine in mezzo al campo. Recupera decine di palloni e per poco non è lui a mandare in porta Cuadrado. Virtuale ma pur sempre pregevole il lancio per Aquilani sul gol annullato. Metronomo, 7.

BORJA VALERO – L'entrata dopo sei minuti non è l'ideale, ma il giallo sembra un pizzico severo. Per il resto va quasi meglio in copertura che non in fase d'impostazione, anche se è lui ad avere il merito di mettere Gomez in condizione di segnare seppure il tedesco non ci riesca. Sarà per questo che ci prova direttamente lui poco dopo, trovando però la parata di Cragno, prima di sfornare l'assist per Cuadrado. Finale in crescendo, 7.

ALONSO – Comincia bene liberando Cuadrado con un bel lancio, mentre di lì a poco troverebbe anche un pallone interessante che Gomez non intuisce. Al pari di Pizarro finisce tra gli ammoniti, ma la gara di oggi fa il paio con quella di Verona. In crescita, 6,5.

CUADRADO – Subito pericoloso si procura una punizione interessante a ridosso dell'area di rigore. Più in ombra col passare del tempo, costringe comunque Ceppitelli al giallo dopo l'intervallo e di lì a poco libera Joaquin a campo aperto. Chiude il conto scappando sul filo del fuorigioco, prima di evitarsi ammonizioni rischiose e riporarsi in vista della Juve. Pericolo costante, 6,5.

Dal 37'st VARGAS – S.v.

GOMEZ – Fascia da capitano al braccio, si trova nel posto sbagliato al momento sbagliato e finisce sulla traiettoria di un colpo di testa insidioso. Si fa perdonare, stavolta in versione stopper nella sua area di rigore, ma è ancora nel mezzo su un nuovo tentativo di Mati Fernandez. Almeno riesce a porgere a Mati il pallone che il cileno spedisce in fondo alla rete per il due a zero viola. Il minuto 15 del secondo tempo sembrerebbe quello fatidico per il primo gol, ma spara altissimo. Quanto tutto sembra perduto, però, arriva il gol, da attaccante quale lui è. Una liberazione, 6.

MONTELLA – Basanta e non Tomovic rispetto alla previsioni della vigilia, per il resto confermato l'assetto di Verona. L'avvio è buono, e al secondo tentativo di punizione di Mati Fernandez arriva anche il gol, che i viola riescono a difendere fino all'intervallo pur creando qualcosa in contropiede. Dopo l'intervzallo il Cagliari si rende pericoloso, ma ancora Mati Fernandez indovina la conclusione giusta per il raddoppio che mette le cose in discesa. Confermando l'assetto del 3-5-2 infila la terza vittoria consecutiva e finalmente si rilancia anche in campionato. Condizione ideale per affrontare venerdì la capolista Juventus, 6,5.