LIEVITAZIONE NATURALE

23.06.2014 13:00 di  Lorenzo Di Benedetto  Twitter:    vedi letture
LIEVITAZIONE NATURALE
FirenzeViola.it
© foto di Federico De Luca

Dai 30 milioni di due settimane fa ai 50 di oggi. Il prezzo di Cuadrado continua a lievitare. La vetrina Mondiale potrebbe permettere alla Fiorentina, anzi, sicuramente lo farà, di ottenere una cifra molto più alta, rispetto a poco tempo fa, per l'eventuale cessione dell'estero colombiano durante la prossima sessione di mercato.

La volontà del club gigliato, con Andrea Della Valle in primis, sarebbe quella di trattenerlo a Firenze per almeno un'altra stagione, ma le sirene provenienti dai maggiori club europei, potrebbero portare la Fiorentina stessa a decidere di privarsi fin da subito del suo numero 11, in modo da poter subito investire i soldi incassati nella prossima finestra di trasferimenti che avrà inizio ufficialmente il prossimo 1 luglio.

La valutazione di Cuadrado continua dunque a lievitare, una lievitazione naturale viste le sue prestazioni con la maglia dei Cafetteros, e chissà cosa potrebbe accadere se la Colombia dovesse continuare il suo cammino fino alle battute finali della coppa del Mondo. D'altronde se il cartellino di un difensore come David Luiz è stato pagato dal PSG ben 50 milioni di euro, perché non pretendere la stessa cifra dalla cessione di Cuadrado? Nel mercato del calcio le valutazioni le fanno gli stessi trasferimenti e se sommiamo tutto questo alle strepitose prestazioni della Vespa al Mondiale brasiliano, è facile intuire che la Fiorentina fisserà la base di partenza dell'asta per il suo numero 11 ad almeno 40 milioni.

Resta poi da capire quale sia la vera volontà di Cuadrado, perché, come spesso è accaduto negli ultimi anni, alla fine sono proprio i calciatori a decidere il proprio futuro. Ogni appuntamento sarà verosimilmente rimandato a dopo la fine della rassegna iridata, con la Fiorentina che, comunque vada a finire, uscirà vincitrice da questa situazione. Se Cuadrado resterà infatti, Montella finalmente potrà schierare in campo il suo trio delle meraviglie formato dal colombiano e da Rossi e Gomez, mentre se dovesse lasciare Firenze, Pradè e Macia potrebbero disporre di grande liquidità per poter consegnare al tecnico viola una squadra che possa competere con le migliori, sia in Italia che il Europa.