L'ANNO DEI BIG: Vargas

25.12.2010 21:00 di  Tommaso Verdini   vedi letture
L'ANNO DEI BIG: Vargas
FirenzeViola.it
© foto di Daniele Buffa/Image sport


Sembrava ogni giorno più vicino alla partenza, Juan Manuel Vargas quest’estate. Voci di trasferimenti arrivavano da Madrid, da Barcellona, da Milano, qualcuna anche dall’Inghilterra, ma la società viola era stata chiara: “Non parte nessuno dei nostri campioni, a meno che non arrivino offerte davvero importanti” Così aveva detto Pantaleo Corvino a giugno, e così è stato.
Forse è per coerenza della società, forse è perché nessuno aveva interesse a portarsi via i big della Fiorentina, insomma fatto sta che a settembre Vargas, nonostante le voci vestiva ancora la maglia viola.
Tutti entusiasti di esser riusciti a trattenere “El Loco”, un giocatore come lui può essere determinante e sull’onda delle grandi prestazioni dell’anno passato le aspettative sul giocatore per questa stagione erano veramente altissime.
Purtroppo, non sempre tutto va come dovrebbe andare: i primi problemi si vedono a Cortina, infortunio dopo solo qualche giorno e tra allenamenti a parte e ricadute Vargas non riesce ad allenarsi come dovrebbe.


Il tempo corre però, inizia il campionato e la prima al Franchi contro il Napoli nonostante i problemi durante la preparazione sfodera un’ ottima prestazione, parzialmente rovinata da un’evitabilissima espulsione.
E’ l’inizio della fine però, c’è una luce diversa negli occhi del “Loco”, quando la Fiorentina gioca contro le grandi si vede qualche sprizzo di genialità e di entusiasmo, ma con le altre non è lo stesso giocatore.
Arriviamo a novembre ed è sempre più chiaro che Vargas a Firenze non trova più stimoli, ne va in cerca disperatamente, si butta a capofitto nella nazionale, che nel frattempo gli ha assegnato temporaneamente la fascia da capitano; L’amore sembra finito, il “Loco” trascura Firenze, arriva a Milano dal Perù solo qualche ora prima della partita con i rossoneri e non rende mai come dovrebbe, s’infortunia, ma parte comunque per raggiungere la nazionale, segna poco e realizza pochi assist, non è più lui e qui iniziano le domande: “La Fiorentina ha davvero fatto bene a blindare il peruviano quest’estate?” Forse si o forse no, manca ancora molto alla fine del campionato, ma per il momento la stagione di Vargas non convince nessuno forse nemmeno lui stesso.