JORGENSEN, Chiuderò la carriera a Firenze

Dai nostri inviati a Castelrotto - A cura di Marco Conterio
JORGENSEN, Chiuderò la carriera a Firenze
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Martin Jorgensen è appena arrivato in ritiro, sotto con microfoni e taccuini ed un'impressione immediata sul futuro viola: "Vedo una buona Fiorentina come l'anno scorso e forse anche più forte. Acquisti mi sembrano buoni. Spero che nel mese di tempo che abbiamo riusciamo a trovare condizione decisiva e importante. Il nostro obiettivo è sempre arrivare tra i primi cinque se non primi quatttro; grande occasione di giocare in Champions è affascinante però comunque pericoloso per le energie che porta via". Cosa ne pensi del caso Mutu? "In danimarca non ho letto i giornali e quando allenatore e dirigenti loro dicono che il caso è chiuso ci credo e non ho motivo di dubitare che Adrian vada via".

Sul ruolo da capitano. "La fascia l'ha sempre avuta Dainelli, finchè c'è Dario è lui il capitano ma siamo una squadra e dobbiamo aiutarci più che si può a prescindere dai ruoli. Io accetto chiunque faccia questo compito, basta che chiedano a me quando vogliono cambiare (ride ndr). In campo alla fine conta farsi notare e fare bene, non credo sia decisivo chi indossa la fascia".

Sul ruolo. "Non so in che posizione comincierò la stagione, devo parlare ancora con il mister ma partirò dal ruolo di terzino destro; ormai mi diverto in questa nuova posizione, è un ruolo parecchio diverso dopo anni e con l'età è bello cambiare".

Sul ruolo da dirigente. "Al momento mi vedo ancora con gli scarpini, anche se Mencucci sta cercando in tutti i modi di rifilarmi una scrivania. Spero al prossimo incontro con Corvino di sedermi a trattare per il suo di rinnovo (ride ndr). A parte gli scherzi voglio ancora giocare per un pò. Sul contratto mio non credo ci siano problemi per rinnovare e trovare un ultimo accordo, quello per chiudere la carriera qui a Firenze".

Sulla concorrenza delle grandi. "Noi siamo un gruppo forte che ha il pregio di far sentire subito a casa i nuovi. Possiamo fare una grande stagione e il divario con le altre squadre diminuisce sempre se continuiamo a fare questi risultati e centriamo un altro piazzamento importente".

Sulla Champions. "Non ci concentriamo ancora troppo sui prelimianri più che altro perchè pensiamo solo alla fatica fatta per entrare in forma. Rimane un appuntamento importante e immancabile. Sarebbe un grande traguardo passare la fase a gironi e non concedere troppo in campionato per lo sforzo fatto".

Su Gilardino. "E' un bravo ragazzo, spero che torni come quello di Parma, ma non dimenticate che abbiamo bisogno anche di Pazzini per cui spero vivamente sia una stagione da reti in doppia cifra".