IMPENNATA NAPOLI E STOP DEA: VIOLA, PER L'EUROPA È L'ORA DI SPINGERE

29.02.2024 00:00 di Luciana Magistrato   vedi letture
IMPENNATA NAPOLI E STOP DEA: VIOLA, PER L'EUROPA È L'ORA DI SPINGERE
FirenzeViola.it
© foto di Federico De Luca

I due recuperi andati in scena ieri sera (Sassuolo-Napoli 1-6 e Inter-Atalanta 4-0) parlano chiaro: l'Europa non è un discorso chiuso per nessuno, per la Fiorentina è lecito ancora credere nelle zone nobili ma nello stesso tempo deve guardarsi bene alle spalle perché il campionato entra nel vivo proprio a marzo. Certo le gare di ieri dimostrano soprattutto che le squadre che hanno dei fenomeni come Lautaro, Osimhen e Kvara partono con un vantaggio enorme sulle altre. Una sicurezza in più per loro insomma anche se la Fiorentina può contare sulla sua cooperativa di marcatori (16 dopo il primo gol di Kayode).

GUARDARSI LE SPALLE Ed a proposito di fenomeni, il Napoli con la tripletta del nigeriano e la doppietta del georgiano ha dato un segnale forte, ha strapazzato il povero Sassuolo di Emiliano Bigica (che peggior esordio in A non poteva avere) e, portandosi a -1 dalla Fiorentina, ha fatto capire di non essere allo sbando e che può mettere la freccia quando vuole. E non solo sui viola ovviamente. La squadra di Calzona infatti con i suoi cannonieri in forma crede ancora di poter riacciuffare posizioni più nobili.

SOGNARE DAVANTI Nello stesso tempo la vittoria dell'Inter -che fortunatamente non si è accontentata ed ha dimostrato di essere di un altro pianeta- ha lasciato l'Atalanta al quinto posto a quota 46 a +5 dai viola, scongiurando così l'allungamento della zona Champions verso l'alto. Al quarto è rimasto così il Bologna a 48 punti e le due squadre domenica si ostacoleranno a vicenda in virtù dello scontro diretto.

SCENARI Per la Fiorentina con gli scontri diretti con Roma e Atalanta il 10 e 17 marzo resta aperto ogni scenario, con la speranza che nel frattempo sia arrivato un risultato almeno positivo con il Torino e la qualificazione ai quarti di Conference. Ecco perché dunque la partita con i granata sabato assume un grande valore, sia per dare continuità alla bella vittoria con la Lazio sia per mantenere alti l'entusiasmo e la consapevolezza nei propri mezzi sia ancora per continuare la rincorsa a quelle posizioni che la Fiorentina fino a dicembre ha dimostrato di poter occupare e sia infine per non riaccendere flebili speranze europee al Torino.