FIORENTINA, E' l'ora dei numeri dieci...

FIORENTINA, E' l'ora dei numeri dieci...FirenzeViola.it
giovedì 4 dicembre 2008, 10:00Notizie di FV
di Matteo Magrini

E' il sogno di tutti i tifosi. E' la soluzione che fa luccicare gli occhi agli amanti del bel calcio. E', probabilmente, il progetto al quale Cesare Prandelli sta lavorando da questa estate, quando parlò di una Fiorentina con il "rombo". Quindi con un trequartista a supporto delle due punte. Tale atteggiamento tattico lo abbiamo già visto tante volte, nel corso di questa prima parte di stagione, prima con Kuzmanovic  vertice alto, poi con Santana. Adesso si cambia, e Firenze scalpita.


Jovetic - Gila - Mutu. Ecco l'idea del tecnico di Orzinuovi, in un 4-3-2-1 che veda il due fantasisti alle spalle del "pivot" Gilardino. Tridente puro, dunque, composto da tre attaccanti veri, non da centrocampisti offensivi, o da ali mascherate da punte. E' il trio delle meraviglie, è il trio che può illuminare una città intera, è il trio che può rendere il "Franchi" la casa del calcio più brioso e divertente d'Italia.


Ma non finisce qua, non finisce con i tre attaccanti puri. Andando a vedere quello che sarà presumibilmente il centrocampo scelto da Prandelli, ci accorgiamo che, nonostante la decisione di sbilanciare in avanti la squadra con l'ingresso di Jo Jo al posto di Santana, sulla linea mediana non verrà inserito un calciatore più difensivo, un Donadel, ad esempio. L'uomo davanti alla difesa sarà sempre Felipe Melo, ormai uomo cardine di questa Fiorentina. Alla sua sinistra Montolivo non si tocca, quindi ecco un altro numero 10, il terzo, dopo Jovetic e Gilardino. Il "mezzo" destro sarà presumibilmente Kuzmanovic, ma pare che Almiron stia scalando posizioni. Nel caso giocasse l'argentino, sarebbe ancor di più una Fiorentina dai piedi buoni.

 

Una squadra con tre numeri dieci, dunque. Una formazione votata allo spettacolo, al calcio offensivo, al gioco palla a terra. Montolivo, Mutu e Jovetic. Tre numeri dieci in campo contemporaneamente per accendere la Fiorentina, per ricreare, all'interno del gruppo ma soprattutto nella città, quell'entusiasmo che in questi anni è stata la grande forza dei viola. Una Fiorentina sullo stile del Milan di Rivlaldo, quando scendevano in campo Pirlo, Seedorf, Rui Costa e il brasiliano, a formare una formazione da brividi. Ecco, l'idea è quella. Una Fiorentina spettacolo, una Fiorentina dominata dai numeri dieci. Del resto, a Firenze, è il numero più amamto...