FEMMINILE: IL TORNADO JANOGY NON BASTA ALLA FIORENTINA CHE SI FA RIMONTARE DALLA JUVENTUS. LE ULTIME DI MERCATO

FEMMINILE: IL TORNADO JANOGY NON BASTA ALLA FIORENTINA CHE SI FA RIMONTARE DALLA JUVENTUS. LE ULTIME DI MERCATOFirenzeViola.it
© foto di Federico De Luca
martedì 30 gennaio 2024, 00:00Notizie di FV
di Redazione FV
fonte a cura di Stefano Berardo

Gol e spettacolo, questo è stato il match clou della quattordicesima giornata di Serie A Femminile. Allo stadio Pozzo di Biella il risultato si è assestato sul 2-2 con una partita che ha visto in campo una disputa aperta e sentita da parte delle due compagini. La Fiorentina, per la prima volta con la rosa al completo da inizio stagione, ha deciso di schierare tutti i suoi pezzi pregiati. In porta Schroffenegger (che si dimostrerà la migliore in campo dopo Janogy) scalcia Baldi. Rientra anche la capitana Alice Tortelli ferma dal match di inizio dicembre contro la Roma al Tre Fontane. In avanti spazio all’asse svedese Hammarlund-Janogy che creerà non pochi grattacapi alle ragazze allenate da Joe Montemurro. L’italoaustraliano risponde inserendo il neoacquisto Viola Calligaris – ad un passo dal vestire la casacca viola due anni fa - al centro della difesa con Julia Grosso a gestire le operazioni di centrocampo e con Bonansea a sostegno di Beerensteyn. Fuori l’altro nuovo innesto Echegini che sarà poi decisiva al suo ingresso in campo.

Partono meglio le padrone di casa che danno la sensazione di voler mettere subito il match sui binari giusti. Ci prova Bonansea impegnando Schroffenegger da fuori area. Decisiva ancora l’estremo difensore altoatesino a sventare un tentativo di Beerensteyn. La svolta arriva al ventesimo quando un rilancio proprio della numero uno viola arriva dalle parti di Hammarlund che poi serve in profondità Janogy che a tu per tu con Peyraud-Magnin non si lascia ipnotizzare e porta la Fiorentina in vantaggio. Si tratta del terzo goal consecutivo per il neo-acquisto gigliato. Le padrone di casa non ci stanno e approfittano di uno svarione difensivo per pareggiare con Julia Grosso sei minuti dopo. Tutto da rifare per le toscane che però sembrano più pimpanti delle avversarie. Con lo scorrere del tempo sono le bianconere ad ottenere la superiorità in mezzo al campo. Per trovare il raddoppio serve un lancio al millimetro di Boquete a scalvare la mediana e a servire Faerge che avanza sull’out mancino prima di apparecchiare per Janogy che batte nuovamente l’estremo difensore francese riportando la Fiorentina avanti al 32esimo del primo tempo. Male nell’occasione la difesa di casa. Per Janogy è la quarta rete in viola, la seconda doppietta consecutiva e la certezza di aver trovato a Firenze una nuova vita calcistica. La Juventus non demorde e impegna nuovamente una miracolosa Schroffenegger che in uscita salva alla grande su Beerensteyn consentendo alle gigliate di andare al riposo in vantaggio.

Nessuna sostituzione all’inizio della ripresa ma le ragazze di Montemurro cambiano appiglio. Con la stanchezza che si fa sentire sulle gambe delle calciatrici allenate da De La Fuente, la Juventus prende dominio del centrocampo spaccando in due la manovra viola. Il coach argentino prova a correre ai ripari inserendo Longo e MIjatovic al posto dell’asse svedese che ha fatto impazzire la difesa di casa. Bianconere all’attacco a testa bassa nel tentativo di pervenire al pareggio. Ci prova ancora Beerensteyn che interviene su un corner impegnando in due tempi Schroffenegger. È il preludio al goal del 2-2 che arriva con il neo-acquisto Echegini (subentrata da pochi minuti al posto di Bonansea) che colpisce a giro all’interno dell’area di rigore. Una rete meritata per quanto si è visto negli ultimi minuti in campo con la Juventus ormai in assoluto controllo. Si copre De La Fuente inserendo Georgieva al posto di una centrocampista – tutte a corto di fiato – ma poco o nulla accade fino al triplice fischio. Risultato a sorpresa che però non serve a nessuna delle due squadre. La Juventus mantiene la seconda piazza della classifica con la Roma che arriverà allo scontro diretto del prossimo weekend con un rassicurante +5. Per la Fiorentina si resta al terzo posto, due lunghezze sotto alle bianconere ma con ora nove punti di distacco dall’Inter Women che ne ha recuperati due vincendo a Napoli sabato scorso. Il campionato è ancora lungo e per la formazione viola rimane doveroso difendere la possibile qualificazione alla Champions League.

Gennaio sta finendo, così come anche la parentesi di calciomercato. La Fiorentina ha attuato due uscite nelle scorse ore. Zsanett Kajan e Martina Zanoli hanno lasciato l’ombra del Duomo per dirigersi entrambe sulle sponde del Lago di Como. Per Kajan si tratta di un prestito di sei mesi che sa però di addio visto che alla magiara il contratto in viola scadrà proprio il prossimo trenta giugno senza possibilità di rinnovo. Discorso diverso invece per Martina Zanoli che ha ancora un anno e mezzo di accordo (scadenza a giugno 2025) e che ha scelto di tornare a Como per ritagliarsi un po’ di spazio in più. In entrata gli indizi fanno presupporre che il mercato sia chiuso con il solo innesto di Janogy. Tuttavia persistono dei dubbi sulla necessità di allungare una coperta un po’ corta a centrocampo. Rimangono quattro giorni alla chiusura del mercato, se la Fiorentina dovesse decidere di fare qualcosa lo sapremo entro venerdì.

Sabato prossimo è prevista la delicata sfida in casa del Milan che prosegue la sua crisi di risultati. Le rossonere, nonostante l’arrivo di Nadia Nadim e di un altro attaccante svedese, Evelyn Ljeh, che firmerà a breve il contratto con il Diavolo, non sono riuscite ad andare oltre lo 0-0 in casa del Pomigliano. La vittoria del Sassuolo in extremis contro il Como, ha permesso alle neroverdi di incassare due punti in vista di una possibile partecipazione alla poule scudetto. La Fiorentina che arriverà al centro sportivo Vismara sarà una squadra arrabbiata e delusa per il pareggio di Biella ma che sicuramente vorrà continuare a migliorarsi per tenere l’Inter a distanza. Nerazzurre che ospiteranno proprio le comasche in un impegno quindi agibile prima di concentrarsi poi sul ritorno dei quarti di finale di Coppa Italia che si giocheranno martedì 6 febbraio al Viola Park. Si ripartirà dallo spettacolare 2-2 di Milano.

Arriva il primo segno x per la Primavera Femminile che nell’anticipo di sabato contro la Sampdoria non riesce a risollevarsi dopo la goleada subita in casa contro la Roma capolista. A Bogliasco le ragazze di Melani vanno sotto nel punteggio e pervengono al pareggio quasi al fotofinish grazie ad un acuto di Giulia Balducci. Fiorentina che viene agganciata dal Parma a ventidue punti in classifica ma che è ancora pienamente in lotta per le finali scudetto. La prossima settimana al Viola Park arriveranno le pari età della Juventus. Vedremo se le gigliate under 19 riusciranno a far loro il match che si preannuncia intrigante e decisivo.