CHIESA, Lo stato dell'arte tra presente e futuro

16.08.2019 11:00 di Tommaso Bonan   Vedi letture
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
CHIESA, Lo stato dell'arte tra presente e futuro

"Sono contentissimo che rimanga qua. Anche perché lui è uno che ti cambia una stagione, non solo una partita". A scrivere l'ultimo capitolo della vicenda Federico Chiesa è stato lo stesso Kevin Prince Boateng, uno dei nuovi acquisti della Fiorentina di Rocco Commisso, che nella conferenza stampa di presentazione di pochi giorni fa ha ribadito senza troppi giri di parole due cose in realtà ben note. La prima: Chiesa è forte, molto forte. Per intenderci, già sopra la media. E di conseguenza, già un patrimonio tecnico importante nonostante la giovane età. La seconda cosa, ben più importante, è che Chiesa resterà alla Fiorentina. Per quest'anno o forse di più, è impossibile ad oggi prevederlo, ma è sicuro il fatto che - dopo voci, rumors, previsioni e verosimili indiscrezioni di mercato - il giocatore guiderà ancora la squadra di mister Montella in campo con la maglia viola. 

Rocco Commisso, nel giorno del suo insediamento a Firenze, del resto era stato chiaro: "Federico rimane". Concetto ribadito a più riprese dal braccio destro Joe Barone, dal ds Daniele Pradè e da Giancarlo Antognoni. E, giusto per chiarezza, va sottolineato anche il fatto che non c'è mai stata una dichiarazione pubblica del giocatore sull'eventuale volontà di andarsene.

Juventus e Inter. L'altra faccia della medaglia, è inevitabile, riguarda l'interesse che il giocatore classe '97- per forza di cose - suscita ormai da un paio di stagioni nei confronti di alcune big del nostro campionato (e non solo). Tra i migliori esterni del nostro campionato e valutati circa 70 milioni di euro, su Chiesa ad esempio sembrava che la Juventus fosse in vantaggio ad inizio estate, ma poi il cambio di proprietà in casa viola ha cambiato le carte in tavola. Rimescolando il mazzo e resettando tutto. Nelle ultime ore, si è tornati a parlare di Inter, di una possibile trattativa in vista del 2020.

Uno scenario di mercato comunque troppo lontano e - soprattutto - privo di fondamento se si considera la ferrea volontà della nuova proprietà di tornare a competere per le zone alte (altissime?) della classifica. La Fiorentina, inoltre, non ha voluto fissare nessun appuntamento con il giocatore in questa fase nonostante fosse emersa la volontà di un rinnovo fino al 2024 (quindi per altri due anni, a 3 milioni a stagione), proprio per non creare spiragli in cui inserirsi ad altri club. L'appuntamento eventualmente è rimandato alla fine della sessione di mercato, con la maglia viola addosso. Chiesa per ora rimane il punto di riferimento e il leader del progetto viola.