CAOS 30 GIUGNO: VIOLA ALLE PRESE CON UNA LUNGA LISTA DI PRESTITI MA PER ALCUNI....

27.05.2020 16:30 di Luciana Magistrato   Vedi letture
© foto di Giacomo Morini
CAOS 30 GIUGNO: VIOLA ALLE PRESE CON UNA LUNGA LISTA DI PRESTITI MA PER ALCUNI....

C'è ancora un mese e ci sono ancora tanti dubbi da sciogliere, ma il 30 giugno è una spada di Damocle che pesa sulle società di calcio, in particolare per chi ha tanti giocatori in prestito o in scadenza. La Fiorentina è una di queste e molti titolari devono regolarizzare la loro posizione. I contratti verranno rinegoziati per allungarli al nuovo finale di stagione, ossia fino ad agosto (le date ufficiali delle quali siamo tutti in attesa aiuteranno a capire meglio e a regolarsi di conseguenza). Certo dovranno essere date delle linee guida dalle istituzioni calcistiche per evitare il caos e soprattutto che ognuno faccia come vuole. Sgombriamo subito il dubbio su Amrabat, per andare nel concreto: avendo già giocato in due squadre tra Belgio e Italia, non potrebbe essere utilizzato in questo scorcio di stagione dalla Fiorentina, qualora per assurdo fosse possibile lasciare l'attuale squadra per fare rientro.

La Fiorentina però ha talmente tanti prestiti, tra quelli che ha nella rosa attuale e quelli in prestito altrove che, qualora dovesse rinegoziarli tutti, Prade e Barone passerebbero tutto il restante mese con gli avvocati e con i segretari sportivi anche se forse con un "addendum" (come ha detto ieri l'avvocato Rombolà a Firenzeviola) che allunga temporalmente il contratto alle stesse condizioni diventerebbe più semplice a farsi che a dirsi, sempre che non venga dato ai giocatori e ai club la facoltà di non proseguire, possibilità che potrebbe stravolgere le rose e falsare il valore delle squadre e il calendario di luglio (con squadre diverse rispetto a giugno). Il problema è che la Federazione non può incidere più di tanto in contratti privati, ma lo stesso club viola si aspetta che l'assemblea ne discuta domani è che il consiglio federale si pronunci sull'argomento, su come muoversi in maniera uniforme e se la volontà del giocatore può incidere o meno, anche in virtù di un mercato chiuso in questi mesi. Insomma la speranza è che il prolungamento sia essere univoco per tutti i giocatori e tutti i club fino al 30 agosto.

Per la Fiorentina in realtà molti dei prestiti della rosa attuale sono biennali (vedi Cutrone) o con riscatto obbligatorio (es. Kouamè e Lirola tra gli altri) mentre l'eventuale "addendum" servirà per Dalbert (prestito secco che la Fiorentina vorrebbe però confermare un'altra stagione), Badelj, Ghezzal e Caceres per il quale il prolungamento automatico del contratto -non è un prestito ma si può fare lo stesso discorso- per un altro anno non è mai scattato. Così come per assurdo potrebbe essere necessario per Thereau, se le linee guida saranno quelle.Molto più lunga e complicata la lista è la lista dei giocatori dati in prestito tra i quali solo Veretout è già stato riscattato e Lafont ha un biennale, oltre al già citato Amrabat. Tra i più importanti, ci sono Simeone, Biraghi, Pedro, Boateng, Eysseric e Dabo ma la lista si allunga come detto si allunga con i vari Graciar, Rasmussen, Diks, Montiel, Gori, Meli, Ranieri e tanti altri ancora (33). Per fortuna per molti c'è il riscatto obbligatorio, o almeno così dovrebbe essere, così come ad esempio per Simeone e per Pedro (al 31 dicembre con eventuale controriscatto).