BOA O NON BOA, QUESTO È IL DILEMMA. VLAHOVIC SCALPITA

07.11.2019 16:30 di Giacomo A. Galassi Twitter:    Vedi letture
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
BOA O NON BOA, QUESTO È IL DILEMMA. VLAHOVIC SCALPITA

Dopo essere stato il primo vero colpo dell'era Commisso, il presente di Kevin-Prince Boateng appare tutt'altro che roseo. Nonostante un ottimo inizio, coronato dal bel gol contro il Napoli all'esordio, il ghanese non è ancora riuscito a convincere completamente i tifosi viola e non sono pochi coloro che chiedono che Montella schieri uno tra Vlahovic e Pedro al suo posto, almeno finché non tornerà a disposizione Ribery.

I numeri di Boateng in viola certificano l'inizio negativo del classe '87: in 9 partite giocate (di cui 3 da titolare), il Boa ha realizzato un solo gol. Niente a che vedere con le statistiche registrate in soli 4 mesi al Sassuolo lo scorso anno dove in 13 partite aveva realizzato 4 gol, servito un assist e aveva diretto magistralmente l'attacco di De Zerbi. Invece a Firenze, vuoi per l'esplosione di Ribery che gli ha tolto molti spazi, vuoi per un feeling ancora non scoppiato con Firenze, fatica a trovare continuità

Non è un caso che con lui in campo dal 1' la Fiorentina abbia uno score di 4 gol subiti e 3 segnati. Anche se questo al momento non sta scoraggiando Montella, che vuole dare fiducia al giocatore d'esperienza ("Mi dà più garanzie rispetto agli altri attaccanti" disse solo qualche settimana fa) piuttosto che lanciare uno dei due giovani.

Con il Cagliari il Boa potrebbe avere una nuova chance (al momento sono lui e Vlahovic a lottarsi il posto dal 1') che suona molto come "ultima chiamata": riuscirà a conquistare Firenze?