ATTACCO, SENZA IL CECCHINO SEI IN GOL. E CALLEJON...

21.10.2020 20:00 di Luciana Magistrato   Vedi letture
© foto di Federico De Luca
ATTACCO, SENZA IL CECCHINO SEI IN GOL. E CALLEJON...

Si discute molto dell'attacco sterile della Fiorentina, con il mercato che non ha portato un cecchino sotto rete. Manca infatti il giocatore che trasformi ogni occasione in gol. La Fiorentina però, pur perdendo, di gol ne ha fatti comunque sette, vanificati semmai dalla difesa in questo momento colabrodo, con un gol subito in più di quanto fatti. Le statistiche mostrano anzi che i viola, in assenza di un centravanti esperto da 20 gol a stagione, sono sul podio per essere una cooperativa da gol. Ha infatti già mandato in rete sei giocatori, terza per numero solo ad Atalanta con otto e Napoli con sette (che però hanno segnato molte più reti, rispettivamente 14 e 12) Il capocannoniere per ora è un centrocampista, Gaetano Castrovilli (contro Torino e Inter), con i due gol nelle prime due gare ma sul tabellino sono finiti anche Pezzella, Biraghi (entrambi contro lo Spezia), Kouamè (Inter), Vlahovic (Samp) e l'ormai ex Chiesa (Inter). 

Con l'Udinese inoltre Iachini potrà contare, vedremo se dall'inizio, su Callejon che, scongiuri a parte, con la maglia del Napoli è stato una bestia nera per i friulani. Addirittura ha partecipato a sette gol (tre reti e quattro assist) nelle 14 sfide cui ha partecipato contro l'Udinese appunto e la speranza è che prosegua su questo trend. Vedremo insomma quale tipo di attacco studierà Iachini e se Callejon annoterà il suo nome in questa cooperativa di marcatori, aspettando anche il miglior Ribery che nella Fiorentina a dire il vero non ha mai segnato molto, pur decisivo in molte azioni (già due assist in questo scorcio di A) quando è potuto scendere in campo.

Sul piano delle statistiche infine va segnalato che tre delle otto reti complessivamente arrivate nei primi cinque minuti di gioco in questo campionato sono state segnate proprio dalla Fiorentina e dunque Iachini, se può essere contento dell'approccio positivo dei suoi, dovrà imporre e imporsi una nuova lettura delle gare in modo da mantenere poi il vantaggio e la concentrazione dei giocatori per tutti i 90'.