ALMIRON E DONADEL, La 'Strana Coppia'

ALMIRON E DONADEL, La 'Strana Coppia'FirenzeViola.it
venerdì 17 aprile 2009, 00:00Notizie di FV
di Matteo Magrini
Nell'amichevole contro l'Antella Prandelli ha provato Donadel e Almiron come centrali di centrocampo. Una coppia assolutamente inedita
Chissà se a Cesare Prandelli sarà scappato un sorriso amaro andandosi a rileggere le dichiarazioni da lui stesso rilasciate dopo la bella vittoria di Bergamo: "Questo assetto tattico, soprattutto a centrocampo, ci ha dato nuovo equilibrio. Spero di poterci lavorare con continuità". Col Cagliari c'è stata poi la conferma del 4-4-2, con Melo e Montolivo centrali di centrocampo.
 
 
Sembrava essere questa la nuova e definitiva quadratura del cerchio per lo scacchiere viola. Tyson Melo, cerchiamo di sdrammatizzare un po', e Montolivo garantivano filtro e pronte ripartenze, così come Semioli e Kuzmanovic sugli esterni. Tutto a posto, dunque? Macchè. Puntuali come orologi svizzeri sono arrivate le squalifiche di Montolivo e di Felipe, che costringono il tecnico di Orzinuovi a ricercare, per l'ennesima volta, nuove soluzioni.
 
 
L'amichevole di ieri pomeriggio ha, in questo senso, regalato indicazioni importanti. Un dato appare assodato, certo. La Fiorentina si giocherà queste sette finali con il vecchio, caro 4-4-2. Il Mago di Orz si fida di questo modulo, che tanto entusiasmò nella prima stagione della sua gestione. Non riesce però a trovare continuità nella scelta degli uomini. Ieri la linea mediana era composta da Donadel e Almiron come cerniera centrale, con Semioli a sinistra e Kuzmanovic a destra. Questo dunque pare essere il centrocampo scelto per la delicata trasferta in terra friulana.
 
 
Una soluzione assolutamnte inedita. Mai si era vista infatti la coppia di mediani Donadel-Almiron. L'argentino viene da una stagione decisamente complicata, fatta di molti bassi e pochissimi alti. Donadel invece, dopo un inizio quanto mai deludente, sta prepotentemente rientrando sulla scena viola con prestazioni finalmente all'altezza. Non ci voleva, questa emergenza. Non ci voleva perchè la Fiorentina dava la sensazioni di essersi ritrovata e Prandelli aveva finalmente risolto un rebus che lo aveva tormentato per mesi, dall'infortunio di Santana. 
 
 
Con l'Udinese sarà una Fiorentina e, soprattutto, un centrocampo mai visto, e ci vorrà un'ulteriore dimiostrazione di compattezza per portare via tre punti d'oro nella caccia al quarto posto. Del resto questa Viola ci ha abituato. Spesso si è arialzata quando il peso delle difficoltà pareva insostenibile. Come a Bergamo, quando Donadel finì addirittura a fare il terzino. Forza e coraggio, dunque. Perchè se è vero che questa squadra è tornata ad essere un gruppo, ora è il momento di dimostrarlo. Col Cagliari i segnali son stati importanti. I goal di Pasqual e Vargas hanno suonato come campanelli di rinnovato slancio, di voglia di fare. Il gruppo sta tornando, e allora, perchè no, che domenica sia la volta di "Celentano" Almiron?