ITALIANO (SKY), Diamoci tutti una sveglia. Il Genk...

29.11.2023 15:48 di  Redazione FV  Twitter:    vedi letture
ITALIANO (SKY), Diamoci tutti una sveglia. Il Genk...
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© foto di Federico De Luca 2023 @fdlcom

Il tecnico della Fiorentina, Vincenzo Italiano, ha parlato anche a Sky Sport alla vigilia della sfida di Conference League contro il Genk: "Il periodo non positivo riguarda il campionato, in Conference riusciamo a essere più concreti ed efficaci. Mi auguro che almeno domani si riesca a produrre e creare come sempre, essendo concreti. Domani è importante, può essere decisiva per il passaggio del turno, ci vuole massima attenzione: il Genk è squadra forte. E ogni volta che abbiamo una possibilità di fare gol, dobbiamo essere risolutivi al massimo. Sarebbe importante vincere ed evitare di andare a fare un'altra battaglia all'ultima in Ungheria".

Beltran e Nzola possono sbloccarsi domani sera?
"Alla fine della gara col Milan ho parlato di ferocia perché noi davanti arriviamo. Abbiamo grandissime percentuali in zona offensiva, calciamo tantissimi corner. E questo deve rimanere. Là davanti dobbiamo metterci più ferocia, più giocate individuali e cercare di essere quei giocatori che permettono di vincere le partite. Diamoci tutti una sveglia".

Che Genk si aspetta e cosa la squadra viola non deve ripetere dell'andata?
"Il Genk gioca, propone e ti pressa. Sanno venir fuori da situazioni complicate, hanno qualità e talento. Una squadra giovane e davvero interessante. All'andata tutti gol su palle inattive, dovremo prepararle bene. Certi dettagli ti portano alle vittorie".

Perché in Europa la Fiorentina si esprime meglio in termini di risultati?
"Non lo so. Vanno fatte le cose con più rapidità, scegliendo velocemente. Dobbiamo essere diversi in campionato, in coppa riusciamo ad accorciare bene e ad essere attenti e feroci. Anche lo scorso anno, tranne il primo periodo, questa competizione ci ha esaltati. Se trasportiamo certe prestazioni pure in Serie A, ripartiremo anche lì. Quando abbiamo perso è sempre successo recriminando o con grande rammarico. Ci vuole un certo tipo di continuità per togliersi soddisfazioni".