Filippo Pucci: "Speriamo che Paratici porti a Firenze più professionalità, aspettiamo una sua risposta"
Filippo Pucci, presidente dell'ACCVC, Associazione Centro Coordinamento Viola Club, ha parlato ai microfoni di Lady Radio facendo alcune precisazioni sul comunicato emesso poco fa proprio a sua firma: "Siamo ripartiti da quel dicembre, quando facemmo il comunicato dicendo che le strade si dividevano perché non c'era condivisione su come veniva portata avanti la società. Avevamo appena 6 punti e la retrocessione sembrav scontata. Poi con il tentativo di salvarsi è stato messo tutto in standby. Ora però le cose sono risolte a livello di risultato ma mi sembra che niente sia cambiato. Quando parli di Fiorentina tutti sperano che l'ingresso di Paratici possa portare più professionalità in un settore particolare come quello del calcio. Ci sono situazioni in controtendenza rispetto alle regole generali del mondo economico. Abbiamo tra di noi un dirigente che è stato in realtà importanti. È l'ultimo appiglio verso il quale stiamo cercando di far capire che la gente non si diverte ad essere di fronte ad una mediocrità incredibile. Noi non vogliamo fare perdere la speranza ai giovani che negli ultimi 10/15 anni hanno visto ben poco. Veramente lui è l'ultimo treno al quale ci possiamo agganciare perché a Firenze si faccia calcio in modo diverso. Ci sembrava inutile continuare con i soliti comunicati. Ora abbiamo individuato una persona a cui ci siamo rivolti e dalla quale ci aspettiamo di avere delle risposte che non potranno che essere la realtà. Sarà il momento di farsi dire da persone competenti quelle che sono le reali ambizioni della Fiorentina. C'è una parte della tifoseria che non crede alle lamentele di molti tifosi, noi puntiamo a risvegliare anche quella frangia".
Sulla protesta della Curva Fiesole: "La Curva si è espressa in maniera inequivocabile sia allo stadio che nei giorni precedenti. Dopo la partita però ho sentito delusioni dai tifosi sul fatto che la critica è stata rivolta quasi solo ai giocatori, come se il resto fosse lindo e puro. Noi volevamo dare fiato con il nostro comunicato a questa frangia di tifosi. Il fatto che ci si muova in questa maniera testimonia che il bene comunce è la Fiorentina. Non c'è alcuna voglia di scavalcare il pensiero della Curva, è tutto complementare".
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