De Sinopoli sul comunicato della Fiesole: "Ora è il momento di stare vicini alla squadra"

De Sinopoli sul comunicato della Fiesole: "Ora è il momento di stare vicini alla squadra"FirenzeViola.it
© foto di Federico De Luca 2026
Oggi alle 11:15News
di Redazione FV

Federico De Sinopoli, presidente ATF (Asssociazione Tifosi Fiorentina), ha commentato a Lady Radio il comunicato pubblicato ieri dalla Curva Fiesole: "I ragazzi della Curva Fiesole quando scrivono sono chiarissimi. Ci sono una serie di fattori che non ci permettono di fare i campionati che vorremmo. Abbiamo iniziato sulle ali dell'entusiasmo, con più di mille abbonamenti, tenendo conto delle condizioni dello stadio, e con la serata e il corteo per i 100 anni. Ci sono tante situazioni che non si possono dimenticare e vanno resi presenti a molti giocatori che sono di passaggio e devono capire che la maglia che indossano è importante. Questo club ha visto passare grandi calciatori e ha vinto molto poco in relazione ai campioni avuti. Il pubblico deve fare il pubblico, andare allo stadio e dare una mano a questa squadra per tirarsi su, consapevoli dell'inizio disastroso, non si ingoia tutto a prescindere ma il nostro compito è di andare a fare tre punti, consapevoli di quanto è brava l'Atalanta a fare calcio. Il messaggio è che l'anno resta importante, perché è quello del centenario, e la Fiorentina deve pensare di fare di più, e lo devono capire quei giocatori che vogliono fare una grande carriera".

Messaggio di attenzione per la società? "Le partite si vedono, il messaggio vale sempre per tutti quelli che hanno uno stemma o sulla tuta o sulla giacca, dal magazziniere al presidente. Io ci metto dentro anche i tifosi che sono una componente importante. Talvolta anziché perdere energie nei commenti sui social, si deve prendere, tapparsi il naso e sostenere la squadra. Ci hanno accusato di non contestare, ma la verità è che il tifoso fa il tifoso, anche perché se si retrocede si retrocede anche noi".

C'è preoccupazione di retrocedere? "No, perché c'è una stagione intera, spero che più avanti si riconquistino posizioni più tranquille. Le mie mire erano quelle di tornare in Europa, perché questo da lustro alla nostra storia, siamo stati i primi a fare tutte e quattro le finali europee".