Boniek sui viola: "Retrocedere sarebbe un dramma. Jagiellonia? Inferiore"

Boniek sui viola: "Retrocedere sarebbe un dramma. Jagiellonia? Inferiore"FirenzeViola.it
© foto di NewsPix/Image Sport
Oggi alle 15:31News
di Redazione FV
fonte RTV38

Zibi Boniek, ex attaccante di Roma e Juventus, è stato ospite a RTV38 durante "Zona Mista" parlando di Fiorentina, dello Jagiellonia e del nuovo calcio nato con l'avvento del Var: "Il calcio rispetto ai nostri tempi è profondamente cambiato, la fisionomia dei calciatori è diversa, ora sono tutti più muscolosi e palestrati. Ora si gioca in venti metri e ci sono molti falletti. Ora le partite sono tutte uguali, le squadre che giocano in verticale e fanno divertire sono sempre meno. Questo è accaduto perché sono cambiati i regolamenti. Io mi sono divertito molto ai nostri tempi e mi diverto ancora oggi a guardare le partite, anche se ora tutti giocano con lo steso stile di gioco". 

Ti aspettavi questa Fiorentina?
"Ora non si è più duri come lo eravamo ai nostri tempi, quando si facevano falli veri. Oggi non mi aspettavo la Fiorentina in questa condizioni. C'è bisogno di rimanere concentrati, cosa che non accade spesso, come contro il Torino, dove la Fiorentina ha ribaltato la partita e nei muniti finali ha mantenuto un comportamento provinciale, finendo per pareggiare. Adesso con questa grande vittoria contro il Como ha reso meno pericolosa la sua posizione, ma adesso è il momento di scappare da questa posizione, perché la Fiorentina non è una squadra abituata a lottare per quelle posizioni. La Fiorentina è destinata ad altri traguardi. Per il mondo viola retrocedere sarebbe un dramma". 

Che attaccante è Moise Kean?
"È bravo. È cresciuto molto a livello mentale e fisico. Devo dire che è un vero trascinatore. Un calciatore pericoloso con gamba e tiro". 

Che squadra è lo Jagiellonia? 
"Lo Jagiellonia è una squadra molto ordinata, direi leggermente inferiore alla Fiorentina, ma bisogna vedere come si atteggia la Fiorentina alla partita, se dà più importanza al campionato o alla coppa. Vi posso assicurare che troverete un ambiente perfetto e uno stadio carino, l'unica cosa negativa sono le temperature. Sarà una partita equilibrata."

Cosa pensa del nuovo dirigente viola Fabio Paratici?
"Lo conosco per il suo operato. Forse ho avuto solo una possibilità per scambiare parole con lui, per questo non vorrei esprimere il mio parere, ma dal punto di vista professionale sta facendo bene". 

Il problema del Var è solo in Italia o in altri campionati?
"Forse in Italia è più esagerato, ma vi posso dire che anche in Polonia se ne parla. La cosa che non capisco è che il Var dovrebbe intervenire solo nelle questioni fondamentali. Sicuramente grazie al Var il 90% dei gol irregolari vengono annullati, però mi sembra che stia andando verso una direzione sbagliata. Mi sembra che il Var sia il poliziotto alla ricerca del colpevole. Intervengono in situazioni clamorose e poi non prendono decisioni su cose che sono molto importanti, come è accaduto in Inter-Juventus, dove il regolamento non dà la possibilità all'arbitro di rimediare ad un errore, che in diretta sembrava un fallo netto".