Spazio alle emozioni dei nostri lettori dopo il trionfo di Torino. Pensieri brevi ma sentiti, più due commenti con le classiche 40 righe stavolta di Daniele e Kekko. Sbizzarritevi a leggerle perchè sono commoventi. Complimenti a tutti voi.
"Non mi svegliate, vi prego, sto vivendo un sogno. Spero solo di non dover aspettare altri 20 anni per rivedere una vittoria a Torino contro la Juve. Grazie a tutti, non ho parole."
Anna da Montecatini
"Grazie a Prandelli, grazie a Papa Waigo, grazie ad Osvaldo, grazie a Della Valle, grazie, grazie, grazie…orgoglioso di essere viola."
Fabio da Monsummano
"Ho visto la partita accanto a mio padre che ha 65 anni e ha visto tutti e due gli scudetti (buon per lui) e alla fine abbiamo pianto insieme. Meraviglioso."
Stefano da Firenze
"E adesso avanti per il terzo posto. Secondo me solo l’Inter ci è superiore e se c’era Toni questo era veramente l’anno buono. Comunque complimenti a Pazzini che si dà un gran daffare, e complimenti a tutti, oggi è bello tifare viola."
Luigi da Campi Bisenzio
"Godo, godo, godo, godo, e rigodo. Al 94’, incredibile con i gobbi che non potevano più recuperare…Mamma mia che gioia indescrivibile. E poi dopo all’aeroporto…quanti eravamo. Ma cosa succederebbe se vincessimo lo scudetto? Io ho solo 22 anni, non ne ho visti neanche uno e anche le ultime coppe Italia non me le sono tanto godute. Ma ora forse riuscirò a gioire per qualcosa… Forza viola sempre."
Carlo da Sesto Fiorentino
"Non mi vergogno a dirlo ma io ho pianto. Dopo tante umiliazioni e tanti dispiaceri finalmente siamo stati ripagati dal destino. Grande Papa Waigo, calciatore umile che parla del mutuo. Grande Gobbi che con quel cognome non poteva che segnare alla Juve e grande Osvaldo che, scusate, ma è anche molto carino. Grandi tutti ed un bacio a Prandelli, uomo immenso. Ti amo Fiorentina"
Laura da Pistoia
"Ma è tutto vero? Oppure siamo rimasti sul 2-1 per loro e questo è solo un sogno? Quando ha segnato Osvaldo per un attimo non sono riuscito a gioire perché ho guardato il segnalinee se alzava la bandierina. Forse in altri tempi sarebbe successo, ma ora no. Avanti viola, noi tifosi siamo orgogliosi di te."
Tommaso Venuti da Coverciano
"Si ho pianto. Non pensavo potesse mai accadere alla mia età (ho 52 anni) ma l’emozione è stata troppo forte, ho ripensato al fallimento, alla c2, alla B, a calciopoli a tutto ciò che abbiamo subito in questi anni e alla fine ho pianto. Scusate ma sono felice di averlo fatto e non mi vergogno a dirlo."
Fabrizio da Arezzo
"A raccontarlo ora a freddo mi fa strano ma sul terzo gol ho cominciato ad urlare ed a correre per la casa. Ero solo come un “bischero” e meno male sennò chissà cosa avrebbero pensato se mi vedevano, ma sono felice come non lo sono stato mai e questa secondo me è la partita della svolta. Adesso viene il bello, non ci ferma più nessuno."
Yuri Maggi da Follonica
"Io sono felice per Prandelli. Personalmente ho pianto il giorno della morte di Manuela ed ho ripianto ieri al terzo gol ma anche sul secondo non stavo nella pelle per la felicità anche perché Papa Waigo è una bella persona che merita tutte queste soddisfazioni. Non so cosa aggiungere se non il fatto che oggi sono orgogliosa di essere Fiorentina e tifosa di questa magnifica squadra."
Sabrina da Firenze
E ora è la volta di due commenti sulle canoniche 40 righe (o giù di lì) sull'impresa viola. Cominciamo con Daniele che ha vissuto così le emozioni di Juventus - Fiorentina
I cavalieri che fecero l'impresa.
"Alzarsi il lunedì mattina è sempre difficile: la settimana ricomincia, il solito tran tran, lavoro o scuola che sia. Ma questo lunedì è diverso. Un day-after in cui ti fai la barba e non riesci a torglierti quel sorriso e quella brillantezza negli occhi. Hai ancora ben vive le immagini di ieri, e non le dimenticherai facilmente. Ieri la Fiorentina ha compiuto un'Impresa con la I maiuscola, e forse pure in grassetto. Siamo stati testimoni di una di quelle partite leggenda che entrano nella storia calcistica di una società: siamo ai livelli di Juventus-Fiorentina 0-2 del 68/69, partite che pensavamo fossero inventate dai nonni per far sognare i più piccoli nella vana speranza di arrivare a una gioia simile. No ragazzi, non erano storie prima e non sono storie adesso: è tutto vero! La Fiorentina sbanca Torino sponda bianconera, il fantasma del Delle Alpi vola via e appena tornati al vecchio stadio di una volta la compagine gigliata mette in calce una partita maiuscola che ogni tifoso viola (forse i bastian contrari no) sogna da sempre: vincere a Torino con la Juventus, magari pure al novantesimo (la ciliegina sarebbe stata su rigore regalato...aspettiamo l'anno prossimo). Partita che, rimanendo per un attimo su aspetti tecnico-tattici, mostra ancora una volta come i viola siano diventati squadra vera. Tempo fa quando con il re dello zafferano si toccava sporadicamente i piani alti della classifica, la Fiorentina aveva sempre un piccolo-grande problema di imporsi fuori casa, in special modo contro le grandi squadre. Forse l'ultima Fiorentina a fare ciò fu proprio quella di Claudio Ranieri. Curioso il destino: lo stesso Ranieri che perse una partita storica (per i bianconeri) nel 94/95 da 0-2 a 3-2 nel quarto d'ora finale, avrà sicuramente rivisto un film molto simile ieri pomeriggio. Così come qualche tifoso più attento avrà rivisto nella palla a palombella in area juventina il "salto della gazzetta" del buon Pippo Pancaro qualche anno fa a Firenze. Adesso è dura: è dura tenere a freno l'ambiente. Tanti tifosi ieri ad attendere quei cavalieri al rientro dalla battaglia. Tanti, forse "troppi". Ma abbiamo il miglior pompiere sulla piazza che ancora una volta, forse per sagacia tattica o forse per puro caso, azzecca completamente i cambi e sfrutta al meglio le doti di uno Jorgensen a cui potremmo concedere anche 5 minuti in porta nell'ultima di campionato in modo da mandarlo nel guinness dei primati come primo giocatore capace di giocare in tutti i ruoli; ritrova un Osvaldo sperando che non si culli nuovamente con questo gol; si rende conto che il tanto agognato "centrocampista per fare il salto di qualità" la Fiorentina non ha bisogno di andarlo a prendere altrove visto che ce l'ha già e si chiama Zdravko Kuzmanovic. E, permettetemi un piccolo appunto personale, la ribalta per un gregario di nome Massimo e di cognome Gobbi che ha scelto sicuramente il momento più opportuno per farsi ricordare dai tifosi viola: un giocatore che, personalmente, ho sempre ammirato da quando giocava a Treviso e che a Cagliari mi piaceva molto come interno di un centrocampo a 3 dove faceva degli inserimenti in area il suo pezzo forte.
Ieri si è ricordato come fare. Ma sarebbe riduttivo spendere una buona parola per alcuni e non menzionare altri: è più bello ricordare in blocco tutta la squadra, tutti i cavalieri che fecero l'impresa..."
Daniele masini [firenze1985@hotmail.com]
Che giornata... Sarò sincero,al gol del 2-1 firmato Camoranesi avevo il morale a zero,al gol del 2-3 insaccato da Osvaldo mi sono scese lacrime di gioia! Me lo ricorderò x sempre quel tuffo del numero 9 che mi ha fatto venire la pelle d'oca,in 5 minuti di black-out ho scritto sms a tifosi juventini,interisti e naturalmente Viola. Finalmente ho potuto esporre la bandiera della Fiorentina dal terrazzo di casa mia,un bandiera Viola solitaria ma mai come oggi significativa.. La gara di ieri è stata la giusta ricompensa x le tante delusioni subite dai bianconeri in questi ultimi anni,la giusta ricompensa al lavoro di Prandelli e di questi grandissimi giocatori che abbiamo nel cuore.
Devo dire che al vantaggio della Fiorentina ho provato una gioia immensa,ma quell'uno-due juventino mi ha letteralmente tagliato le gambe,ho rivisto certi brutti spettri ed ero rassegnato all'idea di dover commentare una buona prova dei nostri culminata però in una sconfitta. X fortuna non è stato così,abbiamo giocato una gara strepitosa,costretto la Juve a difendersi x tutta la partita e alla fine siamo usciti dall'Olimpico di Torino a testa altissima dopo aver insegnato il calcio alla compagine bianconera!
Credevo di sognare al gol di Papa Waigo,davvero un gran bel giocatore questo senegalese dotato di corsa e grinta,ho capito che l'emozione vissuta x il gol al 93° invece è stata la ciliegina sulla torta in una giornata da ricordare.. Parlando con un mio amico Viola in chat avevo buttato là un pareggio,ma mi ero spinto oltre dichiarando che un bel gol al 90° sarebbe stato il massimo. Beh,alla fine ho azzeccato il pronostico ed il mio sogno si è avverato! E pensare che a sostenere la Juventus c'era pure Berlusconi (che non amo molto),insomma un doppio godimento... Insomma,una grande partita del collettivo (inteso come gruppo..) x far capire due semplici cose:
la prima è che abbiamo dimostrato di non essere Mutu-dipendenti,la seconda invece è che questa Fiorentina potrà lottare x lo scudetto già dalla prossima stagione visto che la qualificazione in Champions porterebbe qualche milione di euro in più con il conseguente accrescimento del budget x la campagna di rafforzamento in vista della prossimo campionato. Un Kuzmanovic così farà sicuramente invidia a molti (soprattutto al Palermo),ormai è un titolare a tutti gli effetti.. Dalla gara col Catania non sbaglia un colpo,un ottimo acquisto messo a segno da Corvino.
Le dichiarazioni del pre-partita potevano essere un'arma a doppio taglio x noi,in caso di sconfitta avrebbero fatto pesare ancor di più i tre punti persi,ma con la vittoria in tasca fanno capire che questa squadra lotta con orgoglio e grinta in ogni partita.. Peccato solo x una cosa. Averi voluto tanto essere a Firenze ad applaudire la squadra,a vivere queste emozioni nel punto più caldo del tifo Viola ma devo dire che vederla in tv è stato senza dubbio un bel antipasto in vista di un Fiorentina-Juve live al Franchi nella prossima stagione.
Un ringraziamento finale a Prandelli,alla squadra e alla dirigenza x il lavoro che stanno facendo,sono fiero di essere un tifoso Viola e continuerò ad esserlo x sempre!
GRAZIE RAGAZZI,SEMPRE FORZA VIOLA!!!!!!
kekko8.3@alice.it