VIDEO-AMARCORD: Bati-gol sgretola il Cagliari, Edmundo sogna il Carnevale...

"Zibaldone" era il nome di una famosa rubrica tenuta da Gianni Brera sul "Guerin Sportivo" degli anni 60' FV intende far rivivere quello spazio fatto di idee, pensieri, aforismi, riflessioni...tutto sul meraviglioso mondo viola.
12.09.2009 01:36 di  Stefano Borgi   vedi letture
VIDEO-AMARCORD: Bati-gol sgretola il Cagliari, Edmundo sogna il Carnevale...
FirenzeViola.it
© foto di Federico de Luca

FIORENTINA-CAGLIARI 4-2: Il momento non era dei migliori. I viola venivano dalla sconfitta di Roma con la Lazio per 2-0, e nelle settimane precedenti c’erano stati lo “scippo” di Perugia (2-2 con un rigore inventato per gli umbri al 90’) e uno scialbo 1-0 casalingo contro la Sampdoria. La Fiorentina nonostante tutto era ancora capolista e il titolo di “campione d’inverno” era lì, ad un passo. Al "Franchi", il 17 gennaio 1999, per l’ultima di andata arriva il Cagliari e una giornata plumbea, fredda, farà da cornice ad uno spettacolo crudele ed esaltante al tempo stesso. Piccola premessa: il trio delle meraviglie viola, Batistuta - Rui Costa – Edmundo era da tempo sull’orlo di una crisi di nervi con il portoghese e "O’animal" ai ferri corti e Cecchi Gori che aveva soffiato sul fuoco prendendo le parti del brasiliano.
Pronti via, 7 minuti e Bati-gol porta in vantaggio i viola su imbeccata di Rui che scarica la sua rabbia esultando in modo convulso. Il Cagliari ha però carattere e buoni giocatori. Uno di questi, l'uruguayano O’Neill, pareggia già al 38’. Edmundo, intanto, sembra giocare un’altra partita (capirai, mancava solo un mese al Carnevale di Rio) e la testa era altrove. E' il 58’, palla persa banalmente dal brasiliano, e micidiale contropiede dei sardi che con tre passaggi mandano in gol De Patre (uno dei tanti carneadi goleador contro i viola), 2-1 e palla al centro. A questo punto servirebbe un miracolo, magari attingendo all’acqua santa di mister Trapattoni…e miracolo fu! Al 75’ proprio Edmundo con una rasoiata mancina firma il momentaneo 2-2 (incredibile poi come il brasiliano si neghi ai festeggiamenti dei compagni, rimanendo silente a testa bassa.) Al 79’ e all’85' poi sale in cattedra il vero miracolo di quella squadra, un immenso “Re Leone”, che con una doppietta travolgente ribalta il risultato, regala i tre punti ad un "Franchi" in delirio, e laurea i viola “Campioni d’inverno”. Nelle settimane successive ancora qualche lampo con i due 3-0 consecutivi ad Empoli e Vicenza fino ad un lento declino finale. I viola finiranno terzi il loro campionato con Edmundo che dopo il ritorno dal Brasile non sarà più lui e Batistuta, gladiatorio, ancora con il ginocchio malconcio… Tutto questo nonostante l’acqua benedetta del Trap.