ZOFF A FV, NON MI STUPISCE CHE CHIESA SIA RIMASTO A FIRENZE. SU DRAGOWSKI E PIOLI...

08.10.2019 16:00 di Alessio Del Lungo   Vedi letture
© foto di Federico De Luca
ZOFF A FV, NON MI STUPISCE CHE CHIESA SIA RIMASTO A FIRENZE. SU DRAGOWSKI E PIOLI...

Sono giorni di cauto ottimismo e di serenità quelli che stanno vivendo Firenze e la Fiorentina durante la sosta per le nazionali grazie alle tre vittorie consecutive in campionato e ad un entusiasmo finalmente ritrovato. Le note liete di inizio stagione sono la conferma ad alti livelli di Franck Ribery, la rinascita di Federico Chiesa dopo un'estate molto complicata e l'esplosione definitiva del centrocampista Gaetano Castrovilli. Per parlare di questo, ma non solo, FirenzeViola.it ha contattato in esclusiva l'ex portiere Dino Zoff, oro agli Europei del '68 ed ai Mondiali dell'82.

Signor Zoff, è rimasto sorpreso da Castrovilli in questo avvio di campionato?
"Io non lo conoscevo sinceramente, ne avevo sentito parlare qualche volta ed il nome non mi era nuovo, ma niente di più. Mi ha impressionato molto vedendo le partite che è riuscito a fare fino ad oggi, ha dimostrato di avere delle grandi qualità che potranno riservargli un futuro roseo davanti a sé qualora riuscisse a confermarle".

Il mercato ha portato alla Fiorentina anche un campione come Ribery. Credeva potesse essere da subito così trascinante?
"Stiamo parlando di un grande giocatore che nella sua carriera ha vinto tanto ed ha sempre giocato competizioni importanti. Sono d'accordo quando si dice che sta stupendo per come si sta esprimendo, ma era nella normalità delle cose nel momento in cui ha scelto di venire in Italia e di non andare in Cina o in America. Gli fa onore, quello era già un presupposto di voglia e determinazione nel continuare a giocare ad alti livelli".

Chiesa nello scorso mercato è stato più volte accostato alla Juventus e all'Inter, ma alla fine è rimasto.
"Colpo molto importante della società viola, ma io non mi stupisco che sia rimasto a Firenze. È un classe '97, ancora molto giovane, ma gioca già da diverso tempo con regolarità anche nell'Italia adesso di Mancini. In viola ha sicuramente più spazio rispetto agli altri club sopra citati e questo è un bene per la Fiorentina, ma soprattutto per lui".

Lei che è stato una leggenda tra i pali, cosa pensa di Dragowski?
"Anche lui è un ragazzo molto giovane, alla Fiorentina ha le giuste possibilità e può giocarsi le sue carte visto che viene impiegato assiduamente dal tecnico Montella. I miglioramenti che ha fatto e che sta facendo sono sotto gli occhi di tutti, deve continuare così perché secondo me è sulla buona strada".

L'ex tecnico della Fiorentina, Stefano Pioli allenerà i rossoneri. Crede che la società rossonera abbia fatto bene a puntare su di lui?
"Ovunque sia stato ha fatto bene ed ha dimostrato quello che è in grado di dare alla squadra che lui allena. Non penso si possa mettere in discussione il fatto che sia un tecnico preparato, sono sicuro che anche al Milan potrà far bene e portare i rossoneri a crescere".

Un pensiero sulla decisione di utilizzare la maglia verde nel prossimo incontro della Nazionale.
"Ho un'età e per me la Nazionale sono gli Azzurri. Se poi vogliono girarla con il discorso relativo ai giovani o ai non giovani facciano pure, ma un Paese non è come una squadra di città. Gli Azzurri sono gli Azzurri, l'Italia è l'Italia".