TAVECCHIO A FV, Serie A da annullare con pandemia

09.03.2020 19:00 di Alessio Del Lungo   Vedi letture
© foto di Antonello Sammarco/Image Sport
TAVECCHIO A FV, Serie A da annullare con pandemia

"Il campionato va giocato, ma è giusto sospenderlo fino al termine del decreto del governo". A dirlo in esclusiva a FirenzeViola.it è Carlo Tavecchio, ex presidente della Figc che si è espresso sulla situazione che sta vivendo il mondo intero con la diffusione del Coronavirus che sta diventando un problema sempre più importante.

Come deve comportarsi il calcio difronte a questa emergenza?
"Non è solo il mondo del calcio, ma purtroppo tutto il Paese ad essere coinvolto. Il problema è più grande di noi, una grave calamità che mette in condizione tutti di fare delle riflessioni. Quando a fine mese le aziende non potranno fatturare perché sono state ferme trenta giorni e non pagheranno i dipendenti ci accorgeremo del danno economico. Servono atteggiamenti risolutivi anche se non è semplice. Il calcio può trovare delle soluzioni, ma prima di tutto viene la salute, poi l'economia ed infine lo sport".

Con il comunicato del CONI pare ormai certa la sospensione della Serie A.
"L'importante è recuperare tutte le partite, i diritti tv sono importanti per le società di Serie A, ma poi ci sono le mutualità per le società di Serie B, Serie C e Serie D. Si può sospendere per un periodo limitato, siccome si parla di incubazione nell'ordine di quindici giorni, fino al 3 aprile. Il campionato deve essere giocato tutto, magari spostandolo un mese dopo, ma va ultimato... C'è anche la questione Europei che diventerebbe particolare. Non ci può essere concomitanza con un torneo come la Serie A".

Esiste la possibilità che questo campionato non venga mai concluso?
"Se succederà questo significa che saremo in una pandemia quasi apocalittica e saranno dolori per il sistema nella maniera più totale. I diritti tv salvano la Serie A, ma anche tutte le altre categorie minori. Non credo che Sky paghi se non trasmetterà le partite".

Giocare a porte chiuse invece è un danno davvero così importante?
"Quello che è successo ieri per Juventus-Inter e le altre partite è surreale, ci sono stadi che sembrano fantasmi. Se dovesse andare avanti sarebbe un grande problema, i diritti tv sono un'esclusiva Sky e non possono far vedere le partite in chiaro".

Sembra che al momento sulle decisioni prese regni l'incertezza.
"Questo è perfettamente vero, ma bisogna entrare nell'ottica di una eccezionalità della situazione dove la gravità porta a fare cose non sempre al massimo livello. Il campionato bisogna giocarlo dopo il 3 aprile. La decisione è giusto che la prenda il governo senza scaricare la responsabilità sulle società anche perché mi pare ci siano troppi galli in un pollaio".