SACCHETTI A FV, VIOLA IL VERONA TI AGGREDIRÀ. CHIESA PENSAVA DI ANDARE ALLA JUVE E ORA...

18.11.2019 16:30 di Alessio Del Lungo   Vedi letture
© foto di Federico De Luca
SACCHETTI A FV, VIOLA IL VERONA TI AGGREDIRÀ. CHIESA PENSAVA DI ANDARE ALLA JUVE E ORA...

La settimana è appena iniziata, ma a Firenze si è già proiettati alla partita di domenica contro l'Hellas Verona. La sosta per le Nazionali ha alimentato tra i tifosi viola la voglia di riscatto dopo un periodo non facile che non ha portato i risultati sperati. La redazione di FirenzeViola.it, per approfondire le tematiche legate al match della 13a giornata, ha contattato in esclusiva, il doppio ex, Luigi Sacchetti.

Che partita si aspetta al Bentegodi nel prossimo weekend?
"Prevedo una bella partita. Quest'anno il Verona è una squadra competitiva, aggressiva e quindi sicuramente vorrà fare risultato perché deve farlo in casa. Dall'altra parte la Fiorentina ha qualità, ma deve stare attenta perché la squadra di Juric è una formazione che non dà modo di giocare aggredendoti a tutto campo".

Le assenze di Pulgar e Castrovilli porteranno Montella a cambiare. Quali soluzioni prevede?
"L'ex Cremonese è un ragazzo che sta dimostrando di avere ottime qualità, è una pedina importante che mancherà ai viola e parecchio. Le alternative non so se si adatteranno allo stesso modulo o se l'allenatore deciderà di cambiare il modulo. La gara con il Verona potrebbe approcciarla anche in modo differente".

Un giudizio su Chiesa che, questa stagione, sta trovando qualche difficoltà?
"Probabilmente il ragazzo ha subito un po' le problematiche di questa estate. Pensava, sbagliando, di andare alla Juventus, convinto di fare il salto di qualità e, invece, è rimasto in viola. I tempi delle bandiere sono finiti con Antognoni, ma se si mettesse in testa di dare tutto per la Fiorentina avrebbe uno stadio tutto per lui tra pochi anni. In bianconero rischia di fare come Bernardeschi che gioca una partita sì e tre no. Ha bisogno di continuità per non andare giù di morale".

Quanto sarà importante il rientro di Ribery?
"Ha dimostrato di avere molta voglia e molto entusiasmo volendo far capire a tutti che non è ormai da pensione, ma, al contrario, uno che può mettere tanto a disposizione dei viola. Le reazioni che ha in campo, così come l'espulsione, sono dovute ad una voglia di far bene che fa ben sperare per la Fiorentina: è come avere due giocatori in più".