NASSI A FV, SAREBBE GRAVE PERDERE CHIESA. REGISTA? IO FAREI SEMPRE SENZA

Esclusiva di FirenzeViola.it
18.02.2019 16:30 di Redazione FV Twitter:   articolo letto 5639 volte
Fonte: a cura di Alessio Del Lungo
NASSI A FV, SAREBBE GRAVE PERDERE CHIESA. REGISTA? IO FAREI SEMPRE SENZA

Oggi il "Divin Codino" Roberto Baggio compie 52 anni e FirenzeViola.it per celebrare quello che è stato un autentico fuoriclasse della Fiorentina, ma non solo, ha contattato in esclusiva lo storico dirigente sportivo Claudio Nassi che in prima persona si occupò di portarlo a Firenze. Con lui abbiamo affrontato anche altri temi di attualità.

Chi è stato Roberto Baggio per la Fiorentina e per il calcio italiano? Quanto è stato difficile acquistare un giovane a quelle cifre anche se con enormi qualità?
"Penso che Baggio abbia dato solamente il 60% di quello che poteva dare viste le sue enormi qualità e potenzialità. Era il miglior prospetto secondo me a 18 anni, quindi non fu molto difficile. Già quando aveva 15 anni volevo acquistarlo per la Sampdoria dal Vicenza, ma Salvi e Rizzato mi dissero che non sapevano se valesse 100 milioni o 1 miliardo a causa della giovane età. Ottenni però di essere il primo a venire a sapere di una eventuale volontà di cederlo. Ovviamente sono molto orgoglioso di essere riuscito a portarlo alla Fiorentina per quello che poi ha rappresentato a Firenze, ma non solo".

Baggio è stato il talento di quella Fiorentina, mentre il talento della Fiorentina di oggi è sicuramente Federico Chiesa. Come gestirebbe il suo futuro fosse la Fiorentina?
"La Fiorentina deve rendersi conto che cosa significhi il fatto che Chiesa sia qua. È fortissimo già a questa età anche se un giocatore esprime il meglio dai 27 a 31 anni. Sarebbe grave vendere Chiesa così come è stato grave vendere Bernardeschi. I Della Valle rappresentano una grande potenza economica, ma mi stupisco che non si riesca a capire l'importanza del calcio che era già ai miei tempi di gran lunga la multinazionale più potente al mondo. La Fiorentina può e deve competere con tutti a livello internazionale".

Cosa pensa dell'operazione Muriel della Fiorentina? Lo riscatterebbe la prossima estate?
"Muriel va valutato come uomo e come calciatore dopodiché diventa anche facile. Bisogna dare tempo a lui e alla famiglia di ambientarsi a Firenze. L'importante è fare delle analisi sulla qualità e non sulla quantità che a questi livelli non serve".

Si dice che alla Fiorentina manchi un regista pur essendo la squadra che segna di più con i centrocampisti in Serie A. Lei farebbe un operazione in quel ruolo oppure no?
"Il regista è il giocatore più importante della squadra se si lascia libero di giocare altrimenti rappresenta l'anello debole dinanzi ad un allenatore intelligente. Almeno che non abbia un giocatore come Rijkaard, Redondo o Pecci io farei sempre a meno del regista. Voglio giocatori completi, capaci di impostare, interdire il gioco ed inserirsi. Quindi no, io cercherei un altro profilo. L'unica cosa che manca alla Fiorentina e che non mi stancherò mai di ripetere è un centro sportivo".