MARCHIONNI A FV, NON SI METTA IN DUBBIO IL LAVORO DI PRANDELLI. RIBERY...

05.03.2021 13:00 di Alessio Del Lungo   Vedi letture
MARCHIONNI A FV, NON SI METTA IN DUBBIO IL LAVORO DI PRANDELLI. RIBERY...
FirenzeViola.it
© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport

Giorni decisivi ed importantissimi per la Fiorentina e per Prandelli quelli che precedono la sfida contro il Parma che arriverà al Franchi con il solo obiettivo di vincere e rilanciarsi nella lotta alla permanenza in Serie A. FirenzeViola.it, per approfondire le tematiche legate al match e non solo, ha contattato in esclusiva il doppio ex della sfida, Marco Marchionni.

Che partita si aspetta tra queste due formazioni?
"Hanno tutte e due bisogno di una vittoria, ma saranno molto attente. Il Parma ha perso contro l'Inter, ci sta, ma viene da un momento negativo. I ducali sono molto più in difficoltà, ma anche per la Fiorentina sarà delicata visto che vuole riscattare questo momento non bello dove ha alternato troppi risultati. Dopo la Juventus si auspicava una squadra diversa, ma invece non è stato così e mi dispiace essendo molto legato alla piazza".

L'assenza di un giocatore come Castrovilli peserà molto per la Fiorentina?
"La Fiorentina ha calciatori per sopperire alla sua mancanza. Se ci si attacca soltanto a questo si cercano alibi che non devono essere trovati. Prandelli troverà un'altra soluzione e scenderanno in campo gli undici più in forma per affrontare il Parma".

Ribery è l'uomo a cui i viola devono affidarsi in situazioni così complicate?
"Sarebbe troppo facile nascondersi dietro a un unico giocatore. Bisogna assumersi le responsabilità per aiutarlo a rendere e far vedere il campione che è, se ci si attacca a uno scudo i calciatori non miglioreranno mai. Ribery è il campione che può fare differenza, ma viene fuori se l'intera struttura lo aiuta, da soli non si vince, ma sempre in gruppo. Il francese se lo prende sulle spalle, ma gli altri si devono far prendere".

Il Parma visto contro l'Inter è una squadra in salute. A chi deve stare attenta la squadra di Prandelli in particolare?
"Ogni partita ha storia a sé, quello che è successo con l'Inter lo devono dimenticare. Contro i nerazzurri non c'era niente da perdere e hanno giocato più spavaldi, mentre contro squadre che hanno un rendimento sotto le aspettative nella testa vengono mille dubbi. Il Parma non deve sottovalutare quanto fatto ieri, ma la Fiorentina deve stare attenta e fare la partita con i giocatori che ha. Nessuno si scoprirà troppo per non andare sotto".

Prandelli non sta avendo il rendimento auspicato. Giusto ragionare su altro anche per il futuro?
"Se si mette in dubbio il lavoro di Prandelli... Bisogna valutare i fatti, ma ha preso una squadra in corsa e non ha i giocatori che vorrebbe lui. Il mister credo stia male per la situazione che si è creata perché è il primo tifoso, la Fiorentina è sua. Ci sono i presupposti per migliorare e per far sì che rimanga. La sua Fiorentina è difficile da emulare, ma tutti ce la ricordiamo e chissà che non possa ripetersi".