MANDORLINI A FV, IACHINI NON MOLLA. SUPERLEGA? CONTRARIO

19.04.2021 16:00 di Niccolò Santi Twitter:    Vedi letture
MANDORLINI A FV, IACHINI NON MOLLA. SUPERLEGA? CONTRARIO
© foto di Nicola Ianuale/TuttoSalernitana.com

L'ex tecnico dell'Hellas Verona Andrea Mandorlini, oggi al Padova, è intervenuto in esclusiva a FirenzeViola.it per commentare le vicende più attuali in casa gigliata. Prima però il suo pensiero sulla Superlega, rispetto alla quale si dice contrario: "Credo si stia facendo di tutto, negli ultimi anni, per rovinare questo gioco bellissimo che è il calcio. Mi trovo contrariato per questa notizia: i poteri forti che fanno e disfano mi auguro si ravvedano, perché tutto ciò farebbe scontenti non solo molti club ma anche la gente".

Passando alla Fiorentina, mister, c'è da preoccuparsi?
"La vedo un po' in difficoltà, anche il cambio di allenatore ci ha messo del suo. La stagione è quella che è: ora l'importante è portare a casa il risultato rischiando il meno possibile. Comunque credo che i viola abbiano tutte le qualità per salvarsi, non siamo pessimisti".

Diceva del tecnico: come ha visto il ritorno di Iachini?
"Beppe è uno che non molla mai. Molto semplice. Io penso che possa dare quello spirito che serve quando ci si trova nelle ultime posizioni della classifica, così da raggiungere l'obiettivo".

Ormai sono tutte gare determinanti, domani c'è il "suo" Verona...
"L'Hellas può può mettere in difficoltà tutti, è una squadra rognosa, che gioca, da non prendere assolutamente sotto gamba. La Fiorentina dovrà stare molto attenta, gli avversari saranno mentalmente liberi".

Sarà anche un faccia a faccia con Juric, vicino in estate.
"I numeri parlano per lui: ormai da due anni è uno dei migliori allenatori emergenti del nostro campionato. Lo sento spesso, è appetito da tanti club e non solo dai viola, sarà anche per lui un mercato movimentato".

Da chi dovrebbe ripartire a suo avviso la Fiorentina?
"Preferisco non sbilanciarmi, a Firenze c'è una società forte e con le idee chiare. Avrà tutto il tempo per preparare e riorganizzare la stagione prossima".

Un giudizio su Castrovilli, da lei allenato a Cremona?
"Per me ha fatto una stagione in calo o comunque in tono nettamente minore rispetto a quella passata. Tuttavia lo conosco e so che ha tanta qualità, dico solo che ci vuole pazienza".