LAZZARI A FV: "CASTRO ESTERNO OK, AMRABAT SI PUÒ RILANCIARE. TORREIRA-PULGAR..."

06.09.2021 13:00 di Giacomo A. Galassi Twitter:    vedi letture
LAZZARI A FV: "CASTRO ESTERNO OK, AMRABAT SI PUÒ RILANCIARE. TORREIRA-PULGAR..."
FirenzeViola.it
© foto di Federico De Luca

Andrea Lazzari, doppio ex di Fiorentina e Atalanta, con FirenzeViola.it fa il punto sulle possibili insidie della prossima partita a Bergamo e affronta le tante questioni legate al centrocampo viola. 

La Fiorentina può giocarsi le sue chance sabato?
"Andrà sicuramente a Bergamo per giocare una partita a viso aperto come è l'indole del nuovo allenatore: andare dappertutto e giocarsela sempre".

C'è qualche giocatore in particolare che la squadra viola deve temere?
"Il problema è questo: adesso come adesso l'Atalanta è tutta pericolosa. Hanno una grande organizzazione ed è il gioco corale a far esaltare il singolo. La Fiorentina deve temere l'intera squadra…".

Castrovilli invece come lo vede: giocare esterno può farlo crescere ancora?
"Io penso che il suo percorso sia in costante ascesa. Ha avuto qualche alto e basso ma fa parte del progresso che sta avendo nella sua carriera. Non ha cominciato bene questa stagione ma sono solo due partite: c'è tutto il tempo per rimediare e trovare soprattutto la forma giusta. Viste le sue qualità, comunque, spostarlo sull'esterno può essere solo un'aggiunta. Può fare tutti i ruoli del centrocampo e può giocare anche in attacco".

Su Amrabat invece he idea si è fatto?
"Con Italiano si può rilanciare. L'idea di gioco del nuovo tecnico può benissimo comprendere lui e le sue qualità che ha fatto vedere prima di arrivare a Firenze e per qualche sprazzo l'anno scorso".

Chiudiamo con il capitolo regista: Torreira è un colpo che le piace?
"Non si va a caso in squadre come Arsenal e Atletico Madrid. Ha esperienza da portare a Firenze e qualitativamente non si discute".

Anche se Pulgar ha cominciato bene?
"Dovrà essere bravo Italiano a gestire dal punto di vista psicologico i due giocatori. Perché sarà costretto a mettere sullo stesso piatto i due giocatori e li dovrà valutare durante la settimana cambiandoli via via. L'importante è che mentalmente riescano a sopportare questa cosa e a non sentirsi un sostituto".