LAURINI A FV, GRAZIE FIRENZE PER I DUE ANNI PIENI DI EMOZIONI. ASTORI CI HA FATTO CRESCERE

08.07.2019 15:30 di Luciana Magistrato   Vedi letture
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
LAURINI A FV, GRAZIE FIRENZE PER I DUE ANNI PIENI DI EMOZIONI. ASTORI CI HA FATTO CRESCERE

"Ciao Firenze. Sono stati due anni importanti per me alla Fiorentina, sia a livello professionale che personale ed ho vissuto tante emozioni, dalla morte di Davide alla rimonta fatta per lui, dalla proposta di matrimonio a mia moglie alla nascita di mio figlio". È questo il bilancio che fa Vincent Laurini della sua esperienza alla Fiorentina, in esclusiva a Firenzeviola. Il terzino è ormai un giocatore del Parma a titolo definitivo. "Il Parma mi ha proposto un contratto di tre anni che per un trentenne è un contratto importante e con la Fiorentina abbiamo deciso che questa fosse la soluzione migliore per me ma porterò sempre nel cuore questi due anni in cui ho avuto la possibilità di giocare in una grande squadra, e di questo ringrazierò sempre la società, e di vivere in una città bellissima che io e la mia famiglia amiamo".

Non le sarebbe piaciuto far parte del nuovo ciclo viola?
"Fino a qualche mese fa il mio obiettivo era rimanere, poi si è creata questa opportunità ed insieme abbiamo deciso così".

Cosa le rimane in particolare di questi due anni? "Abbiamo vissuto momenti importanti, un mix di tristezza ed emozioni forti. Quando è morto Davide Astori è stato un momento pesante, ma il gruppo si è unito tantissimo e il legame con i miei compagni sará sempre forte, sarò felice ogni volta che li incontrerò di nuovo. Abbiamo fatto una rimonta straordinaria per Davide e in quel periodo siamo cresciuti tanto anche come uomini. La scorsa stagione era iniziata bene, peccato per la delusione finale ma ricorderò ognuno di questi momenti. Inoltre come dicevo ci sono anche ricordi personali importanti nella mia vita a Firenze, la proposta a Linda e la nascita di Diego".

A proposito di famiglia, a chi dispiace di più andare via dalla Fiorentina?
"Siamo dispiaciuti perché ci trovavamo bene e con Linda abbiamo conosciuto tante persone e stretto tante amicizie anche extra calcistiche ma nel calcio è così, siamo sicuri che ne incontreremo altre belle a Parma, che già conosciamo un po'. È una bella città con bella gente. Forse il più dispiaciuto sarà mio suocero Bruno perché è tifoso viola da quando ero piccolo (ride, ndr)".

Con i tifosi viola che rapporto hai avuto?
"Sempre ottimo perché sanno che ho messo sempre massimo impegno e professionalità in questi anni. Porterò un buon ricordo e faccio in bocca al lupo sia alla Fiorentina che ai tifosi. Dico loro di essere pazienti visto che la società è nuova ma sono sicuro che punta tanto ad essere di nuovo competitiva"