DE SANTIS A FV, CAICEDO IDEALE PER L'ATTACCO DEI VIOLA. M. QUARTA VA ASPETTATO

09.12.2020 16:00 di  Alessio Del Lungo   vedi letture
DE SANTIS A FV, CAICEDO IDEALE PER L'ATTACCO DEI VIOLA. M. QUARTA VA ASPETTATO
FirenzeViola.it

Il periodo della Fiorentina è di quelli delicati, difficili e ogni giorno che passa la situazione si fa sempre più pesante. Per cercare di capire i problemi e gli eventuali accorgimenti da fare sul mercato, FirenzeViola.it, ha contattato in esclusiva Lorenzo De Santis, intermediario di mercato.

Come valuta finora il lavoro di Prandelli?
"Bisogna avere molta pazienza ed anche un po' di indulgenza nel valutare il lavoro di Prandelli perché è subentrato in una situazione difficile di classifica, di condizione atletica e di testa anche dei giocatori. Il giudizio sarebbe negativo se ci fermassimo ai risultati e anche alle prestazioni, ma gli va dato il tempo di portare le sue idee e di rivitalizzare alcuni giocatori".

Uno di questi è sicuramente Amrabat, presentato come imprescindibile, ma che oggi sta deludendo molto.
"Per me è forte, ma non è quello visto fino ad oggi. In tanti lo hanno giudicato come il colpo migliore del gennaio scorso, a Verona ha fatto vedere le cose migliori con Veloso che dettava i tempi e gli dava copertura alle spalle. Si era fatto apprezzare per qualità non banali anche se un conto è farlo se nessuno ti conosce, un altro a Firenze dopo 20 milioni di costo di cartellino. Penso sia importante che anche a livello di episodi trovi la scintilla e si possa riattivare".

Martinez Quarta sta avendo un po' di problemi ad adattarsi. Che idea si è fatto?
"Quando si parla di giocatori che vengono dal Sud America bisogna sempre andare con i piedi di piombo nel dare giudizi affrettati. L'Argentina è stata in lockdown da marzo a settembre, lui non ha fatto la preparazione, ha lavorato in maniera completamente diversa. E' stato acquistato anche nell'eventualità che sarebbe partito uno tra Milenkovic e Pezzella e con una difesa a 3. C'era una possibilità diversa di rotazioni, fu sfortunato su Dzeko a Roma, ma a mio avviso su di lui non vanno ripetuti errori fatti in passato come per esempio con Pedro. Deve rimanere qui a capire come funziona il calcio italiano e imparare per prepararsi. Anche Lautaro al primo anno fece fatica".

Capitolo attaccanti. Pensa che si debba intervenire a gennaio?
"Credo che non si possa non intervenire, il problema principale è quello degli attaccanti. La valutazione era chiara già alla fine della stagione scorsa, io pensavo già che servisse un 9 vecchia maniera, sarei andato su Mandzukic che sarebbe stato acquistato a parametro zero. Mi sembrano chiare due cose: Vlahovic ci mette la buona volontà, ma non è pronto oggi. Cutrone non è troppo utilizzato dall'allenatore e per lui non è semplice. A volte i due potrebbero anche giocare insieme e dividersi gli spazi. L'ex Milan le cose più interessanti le ha fatte vedere con accanto Higuain".

Qual è il profilo che le piacerebbe vedere in viola?
"Dico senza dubbio Caicedo: ha forza fisica, esperienza, sa tenere il peso dell'attacco, trova il gol con facilità. Non ha mai espresso la volontà di andare via, ma mi risulta che nelle ultime settimane abbia un po' storto la bocca per un utilizzo centellinato. E' uno di quei nomi che sta valutando la Fiorentina, ma le cose potrebbero cambiare con la qualificazione della Lazio agli ottavi di Champions. L'alternativa potrebbe essere un top come Belotti, ma è difficilissimo, anzi direi quasi impossibile".