BUCCHIONI A FV, FINALMENTE I DV CEDONO, ADV LO VOLEVA DA TEMPO. DIEGO OGGI HA DETTO...

01.06.2019 19:40 di Giacomo A. Galassi Twitter:    Vedi letture
© foto di Federico De Luca
BUCCHIONI A FV, FINALMENTE I DV CEDONO, ADV LO VOLEVA DA TEMPO. DIEGO OGGI HA DETTO...

Il momento in casa Fiorentina è cruciale, dopo che stamani è andato in scena il CdA e che la Fiorentina ha ufficializzato l'esistenza di una trattativa per la vendita del club. Per analizzare e commentare quanto sta accadendo, FirenzeViola.it ha deciso di intervistare in esclusiva il noto giornalista ed editorialista Enzo Bucchioni, che ai nostri microfoni ha cominciato: "Voglio subito rivelare una cosa: Diego Della Valle stamani ai consiglieri ha detto che siamo in dirittura d'arrivo per la vendita della Fiorentina".

Come commenta quindi quanto emerso dal CdA? 
"Mi pare evidente che finalmente c'è la volontà di vendere, dopo due anni dal famoso comunicato del giugno 2017. Quella volta fu solo una questione rabbiosa, di istinto da parte di Diego Della Valle, stavolta no: c'è la fredda determinazione di Diego di vendere. In più ha trovato in Commisso l'interlocutore giusto. Sono giorni che gli avvocati stanno portando avanti la trattativa anche se da quel che so io i due non si sono ancora incontrati".

Nel comunicato di ACF si parla di "più breve tempo possibile" per quanto riguarda la definizione del futuro. Ecco, secondo Lei quanto può durare l'iter della cessione?
"Vogliono chiudere in pochi giorni, questo è sicuro. Non si può aspettare agosto perché c'è una stagione da preparare e tante decisioni da prendere, quindi anche se ancora persiste qualche incognita relativa al passaggio di proprietà, nel calcio mai dire mai, la vendita dovrebbe avvenire nel giro al massimo di qualche settimana. Poi vorrei dire una cosa: ho letto che sarebbe stato Andrea Della Valle a voler forzare questa situazione fino ad ora, ma non c'è niente di più errato. Fosse stato per ADV la vendita sarebbe avvenuta prima, erano mesi che voleva vendere. Solo la volontà di Diego di cercare di salvarci la faccia ha ritardato le operazioni, anche se adesso non ci sono più margini". 

Dunque, quale futuro si attende per la Fiorentina?
"Mi aspetto che si ritrovi compattezza ed entusiasmo. Bisogna ritrovare gioia, sarà il primo obiettivo della nuova società e da quel che mi dicono ne sono consapevoli. Non mi aspetto grandi stravolgimenti sul piano sportivo, anche per le imposizioni del Fair Play Finanziario, l'investimento sarà fatto per gradi. Comunque una cosa sui Della Valle va detta: dal 2012 al 2016 loro calcio lo hanno fatto per bene, con grandi risultati. E' solo dopo che non hanno avuto più voglia di farlo che la situazione è diventata devastante". 

Infine una domanda anche su Corvino. Che futuro aspetta il dg? 
"Per lui arriverà il licenziamento, non vedo altra strada. La proprietà che arriva si renderà conto che dopo una stagione del genere deve fare piazza pulita, quindi Corvino sarà fatto fuori. E' un uomo di Della Valle come tanti giocatori sui quali saranno fatte le dovute riflessioni. Lo stesso Montella lo vedo tutt'altro che bene: bisognerà vedere è in forte bilico, e lo credo bene. Non vince da 17 partite compreso il Siviglia, e se io nuovo proprietario voglio cominciare una nuova esperienza, accompagno anche Montella alla porta".