BROVARONE A RFV, Viola è costruita bene. Su Cabral...

17.02.2023 12:49 di  Redazione FV  Twitter:    vedi letture
BROVARONE A RFV, Viola è costruita bene. Su Cabral...
FirenzeViola.it

L'intermediario Bernardo Brovarone ha parlato oggi a Radio Firenzeviola, commentando così la vittoria di ieri sera: "Siamo pieni di giocatori bravi e il Braga ieri ci ha lasciato spazio, anche se mi ha stupito perché i portoghesi sono più forti di così. Io francamente non capisco come sia possibile che la Fiorentina renda così poco: questa squadra è stata costruita in maniera ottima e allora io mi soffermo spesso sull'allenatore. Ma sono sicuro che i nostri giocatori valgono, partite come quella di ieri paradossalmente mi fanno arrabbiare perché mostrano tutto il valore che potrebbe avere questa formazione".

Di Jovic e Cabral cosa pensa?
"Gli attaccanti trovano continuità attraverso i gol, quindi è la medicina migliore. Di questo si devono nutrire. A me sembra che abbiano le caratteristiche giuste per giocare insieme, poi le scelte le fa Italiano ma mi dispiace non vederli uno a fianco all'altro. Per Jovic il ruolo perfetto è di supporto a Cabral. Jovic non è altissimo ma ha un ottimo tempo per i colpi di testa, Cabral ha grande fisicità: la parte mentale è fondamentale. Ma va sottolineato anche come le dichiarazioni del brasiliano siano sempre perfette nonostante sia ancora giovane. Io lo ripeto: questa è la squadra più inesplosa della Serie A".

Ci sono altri talenti dal sudamerica?
"Ce ne sono tantissimi anche se spesso li prendono i grandi club. Il motore dell'Atalanta è molto più potente di quello della Fiorentina che comunque ha un ottimo reparto scouting, però dal Brasile o dall'Argentina puoi trovare tantissimi talenti come ha fatto il Benfica con Enzo Fernandez".

Amrabat e Torreira?
"Amrabat va valorizzato fino a giugno e poi è il momento di una cessione importante, perché è da quelle che fai gli step in avanti. Per quanto riguarda Torreira, ognuno ha la sua versione ma ci sono state tante cose che non hanno funzionato già dall'inizio perché l'Arsenal doveva rinnovare il giocatore prima di cederlo in prestito. Ma ci vuole fiducia in questa società perché ci tengono tantissimo e non sono degli sprovveduti, si sono solo scontrati con la fiorentinità e ancora non riescono a capirla".